CHIVASSO - Pecco Bagnaia campione del mondo: «Il suo trionfo occasione d'oro per il territorio» - VIDEO

CHIVASSO - La città di Chivasso in festa per Francesco Bagnaia, il pilota canavesano della Ducati che ieri, domenica 6 novembre 2022, si è laureato campione del mondo della Moto GP. «Pecco siamo emozionati, felici e stra orgogliosi… - dice il governatore regionale Alberto Cirio - nell’anno in cui il Piemonte è Regione europea dello sport, tu ci porti sul tetto del mondo». 

«Poter affermare che Chivasso ha dato i natali a Pecco Bagnaia ha sempre inorgoglito chi vive in una terra come la nostra, generosa di grandi personalità - dice il sindaco Claudio Castello - dallo sport allo spettacolo, dalla teologia all’arte, dall’industria alla giustizia, la storia ci ha donato uomini e donne di cui andare fieri e da prendere ad esempio nella nostra quotidianità e nelle nostre vocazioni e in quelle dei nostri figli. Un talento come quello di Pecco, forse è più difficile da gestire di qualsiasi curva a gomito dei circuiti che ha conquistato. Ma la sua umiltà ed il suo sorriso non ne hanno compromesso l’identità chivassese. Una simpatia contagiosa che è rimasta immutata dai tempi in cui lo ricordiamo con la sua prima Ducati nel cortile della nonna. 
Grazie alla gente della Nuvola Rossa, così numerosa e così appassionata. Un caloroso saluto a Francesca Paolucci, sindaca di Tavullia, patria di Valentino Rossi, altro straordinario punto di riferimento nel firmamento della motogp. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per l'ottima riuscita di questo evento: forze dell'ordine, impiegati comunali, tecnici e volontari. Grazie a Sky, a Miss Piemonte Giulia Giada Cordaro, ai giornalisti che hanno documentato questa pagina di Storia, al Pecco Fan Club e a tutte le associazioni coinvolte. E soprattutto grazie Pecco, Campione del Mondo!!!!».

Esulta anche il sindaco della Città metropolitana, Stefano Lo Russo: «Grandissimo Francesco Bagnaia, nuovo campione del mondo di MotoGP! Complimenti Pecco: ti aspettiamo nella tua città per celebrare questa grandissima vittoria che ci riempie di orgoglio».

«Francesco Bagnaia, pilota chivassese della Ducati campione del Mondo in MotoGP, è una ventata di aria fresca per il nostro territorio: piazza d’Armi trasformata in una nuvola rossa, entusiasmo e orgoglio per Chivasso e il chivassese, la città e i cittadini protagonisti di telegiornali nazionali e internazionali – commenta Carlo Giacometto, parlamentare della XVIII legislatura e amministratore locale del chivassese - Al di là del doveroso tributo a un campione in pista e fuori, come testimoniano le parole di tante persone che lo hanno conosciuto e seguito in questi anni, il mio auspico è che il suo trionfo e il suo attaccamento al luogo in cui è cresciuto possano essere anche un volano economico per il nostro territorio. Lo avevo già proposto in tempi non sospetti e, a maggior ragione, lo ribadisco oggi: trasformare la pista dell’area ex-Lancia in un luogo attrattivo per gli appassionati e, perché no, per i giovani che vogliono seguire le orme di Pecco rappresenta sia un’opportunità per riqualificare una struttura storica della città, sia per rendere Chivasso più attrattiva e al centro di un progetto che si apre a molteplici possibilità di sviluppo, a partire da un rapporto stretto con l’Academy di Valentino Rossi di cui lo stesso Pecco Bagnaia è esponente. Sono davvero numerosi i motociclisti in cerca di una “casa” in cui perseguire in sicurezza la propria passione. Passione che li porta spesso nei motodromi fuori regione: a Chivasso, sarebbe la prima ed unica “casa” in Piemonte».

«Bene, dunque, l’idea del Comune di Chivasso di gemellarsi con Tavullia, città natale di Valentino Rossi, ultimo campione del Mondo italiano prima di Bagnaia e suo mentore: è un’idea che certamente la presenza di ieri a Chivasso della sindaca della cittadina pesarese rafforza. Ma con la pista per motociclisti nell’area ex Lancia si potrebbe fare un passo in più, magari coinvolgendo la Regione Piemonte – aggiunge Carlo Giacometto - Lo sviluppo passa necessariamente dalla capacità di innovare, cogliendo le occasioni che si presentano, dalla passione per il proprio territorio e da un pizzico di capacità di sognare».