
CASTELLAMONTE - Il Canavese si conferma importante trampolino di lancio per giovani giocatori di baseball. Dopo Rebecca Sansalone, riflettori accesi su Edoardo Zingarelli, classe 2004 cresciuto e tesserato Red Clay Castellamonte in prestito ai Grizzlies Torino 48 B.S.C, formazione che milita nella serie A di baseball.
Il castellamontese è tra i 20 atleti selezionati per l’Europeo dal coach azzurro Aluffi e dal suo staff, composto da John Cortese (bench coach), Massimiliano Masin (pitching coach), Bobby Cramer (pitching specialist), dai coach Stefano Cappuccini, Davide Sartini e Gianmarco Faraone, dal preparatore Fabrizio Goracci, dal fisioterapista Sergio Arigano e dal medico dottor Davide Ortolina, coordinati dal capo delegazione Aldo Peronaci.
Il lanciatore Edoardo Zingarelli sarà protagonista della lunga estate della Nazionale U18 di baseball, chiamata per sei settimane a una lunga sequenza di impegni che comprendono l’Europeo in Repubblica Ceca (13-20 agosto) e culmineranno con la Coppa del Mondo in Florida (9-18 settembre), passando da un importante periodo di affinamento a Toronto.
«Molto di più dell’azzurro del mare per Edoardo Zingarelli, per noi Zinga, scelto per fare parte della Nazionale che disputerà il mondiale U18 in Florida a settembre – commentano dai Grizzlies di Torino - Lo abbiamo salutato di corsa qualche giorno fa mentre cambiava la maglia Grizzlies a Grosseto per indossare quella dell’Italia in quanto, prima dell’appuntamento con l’America, dal 13 al 18 Agosto la nazionale disputerà il Campionato Europeo in Repubblica Ceca. Con noi ha affrontato squadre e giocatori del massimo livello del campionato italiano facendone un bagaglio di esperienza importante. Gli auguriamo di godersi questo importante futuro sportivo con l’energia tipica della sua età sapendo già che ci mancherà, ma orgogliosi di aver contribuito al suo percorso. Vai Zinga!!!». «Zingarelli sarà uno dei Lanciatori di punta della Nazionale - aggiunge Mauro Gaido, presidente del Red Clay - A Edoardo vanno i nostri più sentiti auguri e ovviamente anche a tutta la Nazionale».











