CANOA - Sport in lutto per la morte dell'eporediese Marco Caldera
Sport in lutto, in Canavese come a livello nazionale, per la prematura scomparsa di Marco Caldera, campione della canoa. Era nato a Ivrea il 21 dicembre del 1963. Aveva 53 anni. Un infarto lo ha stroncato domenica a Roma. A lungo residente a Chiaverano ha saputo conquistare prestigiosi piazzamenti in campo nazionale, europeo e mondiale. Nella sua attività agonistica ha corso in slalom e discesa, kayak e canadese biposto. Per diversi anni ha anche seguito i giovani che hanno fatto parte della squadra agonistica dell’Ivrea canoa club. Marco Caldera lascia la compagna e tre figli. 
 
La Federazione Italiana Canoa Kayak ha affidato al sito ufficiale e al profilo Facebook la sua vicinanza alla famiglia. «Il Commissario Straordinario Alberto Miglietta, il Segretario Generale Salvatore Sanzo e tutta la Federazione Italiana Canoa Kayak sono vicini al dolore dei familiari e di tutti coloro i quali hanno amato Marco Caldera, scomparso prematuramente nella giornata di ieri. Ex atleta azzurro, per anni è stato anche componente dello staff tecnico federale. in maglia azzurra ha conquistato numerosi titoli italiani e soprattutto uno straordinario argento mondiale a squadre ai campionati iridati di slalom nel 1989 a Savage River (USA). Da tecnico ha lavorato fianco a fianco con i migliori atleti italiani, prendendo parte alla spedizione azzurra di Pechino 2008 in qualità di componente dello staff».