CANAVESE - I sentieri dei partigiani diventano il tracciato delle corse in montagna
Presentato in Regione Piemonte «Torino Sport e Resistenza», progetto di corsa in montagna sui sentieri partigiani promosso e patrocinato dalla Regione e sostenuto dal Comitato Regionale FIDAL Piemonte. Su proposta dell’Atletica Susa, organizzatrice da anni del Memorial Partigiani Stellina, si pone l’obiettivo di valorizzare il filo rosso che lega il territorio regionale al periodo storico tra Resistenza e Liberazione e che vede nello sport un veicolo per riscoprire quei valori e farli conoscere ai più giovani. 
 
Il progetto, che la Regione Piemonte ha subito accolto e fatto suo con grande sensibilità, racchiude quattro manifestazioni di corsa in montagna. La prima, già svoltasi, a Caddo di Crevoladossola il 21 maggio scorso, valida come Campionato Italiano Giovanile di Corsa in Montagna. Le altre tre in programma tra luglio e settembre sono:
• Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani (23 luglio)
• Memorial Partigiani Stellina (27 agosto)
• Ivrea – Mombarone (15 settembre)
 
Alla presentazione sono intervenuti Paolo Germanetto, presidente dell’Atletica Susa società organizzatrice del Memorial Partigiani Stellina (tra il pubblico anche Piera Favro, sindaco di Mompantero, il Comune che ospita la maggior parte del percorso dello Stellina) e il Sindaco di Tavagnasco Giovanni Franchino accompagnato dal Comitato Organizzatore della Corsa ai Piani. A fare gli onori di casa l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris con la presidente di FIDAL Piemonte, Rosa Maria Boaglio. «Con questo progetto abbiamo riunito sotto un unico simbolo quattro importanti competizioni che rivivono i tracciati delle vie partigiane – ha esordito l’Assessore Ferraris - questo ci offre l’opportunità di valorizzare e far riscoprire luoghi meno noti, unendo l’aspetto agonistico a quello della nostra storia di popolo e permettendo quindi alla corsa in montagna di diventare occasione di promozione del territorio e dei suoi percorsi, dimostrando che sport e natura non solo coesistono, ma creano una realtà unica nel suo genere: un vero e proprio paradiso per gli sportivi».
 
TAVAGNASCO – SANTA MARIA MADDALENA AI PIANI – 23 luglio 2017
Nata nell’ormai lontano 1952 per scommessa tra i giovani del paese di Tavagnasco (TO), che dal ponte sul fiume Dora Baltea volevano vedere chi, tra di loro, sarebbe stato il primo ad arrivare alla chiesetta di Santa Maria Maddalena ai Piani, circa 1000 metri più in alto. Quel giorno, pur senza saperlo, avevano inventato il “Km Verticale”, nome tanto di moda nell’ultimo decennio di corse su sentieri e pendici montane. Sessantasei edizioni continuative, fanno della corsa in montagna di Tavagnasco la più longeva tra le corse in montagna italiane e forse anche europee. Il mondo è cambiato dagli anni del dopoguerra ad oggi, lo sport è diventato parte integrante del vivere quotidiano, sia per chi abita in città sia per chi vive sui monti. Ma la passione è rimasta la stessa. L’albo d’oro della manifestazione si è arricchito di nomi illustri della corsa in montagna, con il culmine dell’edizione 2006 che fu Campionato Italiano di corsa in montagna. Il tempo di percorrenza è passato dai 45 minuti della prima edizione al 37 minuti e 36 secondi di Piergiorgio Chiampo del 1982, record della corsa tutt’ora imbattuto. L’appuntamento per tutti è sul ponte della Dora Baltea di Tavagnasco alle ore 9 del 23 luglio per continuare la tradizione e vivere una bella giornata del nostro meraviglioso sport. Per tutte le informazioni e iscrizioni sulla corsa Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani, di 4,475 km con 1051 metri di dislivello positivo, consultare il sito www.corsapiani.it. Iscrizioni entro il 21 luglio dalla sezione online della propria società oppure via mail a sigma.piemonte@fidal.it