
CANDIA CANAVESE - Nello scorso week-end, il mondo del canottaggio si è dato appuntamento all’Hotel Galilei a Pisa dove si è svolta l’edizione 2022 della Conferenza nazionale allenatori. Nell’occasione sono stati consegnati due importanti riconoscimenti: il premio di allenatore dell’anno e quello alla memoria di Azelio Mondini. Il Consiglio della Federazione Italiana Canottaggio ha nominato allenatore dell’anno il tecnico della Canottieri Candia 2010 Federico Nuccio.
Classe 1974, atleta in forza da ragazzo a Candia e poi a Torino con i colori della RCC Cerea, Federico Nuccio è ormai la mente tecnica del Candia 2010, della quale è allenatore responsabile dopo aver conseguito l’abilitazione al secondo livello al Corso Allenatori di Piediluco ratificato nel 2020. Sotto la sua guida, in questa straordinaria annata, il club canavesano ha conquistato ben due titoli italiani in otto maschile – Under 17 e Under 18 di società – oltre a due medaglie di bronzo in due senza maschile nelle medesime categorie. Inoltre, al Festival dei Giovani di Milano, il Candia 2010 si è presentato al via con 30 ragazzi e ragazze: numeri da applausi specie se rapportati a una piccola società di un paese di 1200 abitanti.
«In questi due anni difficili per tutti e quindi anche per i sindaci, ho avuto la fortuna ( senza merito alcuno , se non quello di considerare lo sport fondamentale per la crescita e la salute dei nostri giovani e di difenderlo a Candia contro tutto e tutti ) di gioire e di essere ampiamente ripagato dalle delusioni e cattiverie , dai successi delle atlete e atleti della Canoa Candia e della 2010 canottieri Candia – ha commentato il sindaco di Candia Mario Carlo Mottino - Ed ora un prestigioso riconoscimento a Federico Nuccio che mi rende orgoglioso dei successi e riconoscimenti per gli atleti e allenatori di Candia. Candia c'è, ma soprattutto c'è la passione e la voglia di fare sport sul nostro lago. Aspetto e aspettiamo (quasi) tutti che il Parlamento riprenda l'iter per IL riconoscimento dello sport e delle attività sportive, nella Costituzione».








