CANAVESE - Alla scoperta del territorio sui sentieri delle mountain bike

CANAVESE - Un antico detto dice «non c'è mai un male di uno che non sia il bene di un altro». In questo inverno avaro di precipitazioni, dove gli sciatori fanno fatica a trovare piste innevate, altri sportivi possono letteralmente lanciarsi sulle loro piste preferite: quelle di mountain bike. Da qualche tempo in Canavese è presente un comprensorio per gli appassionati di MTB. Dai percorsi per i neofiti a quelli per i più esperti, il comprensorio offre piste per tutti i gusti e tutti i livelli. 

La cartellonistica ben posizionata fornisce agli m-bikers (e perché no, anche a chi piace solo camminare) indicazioni su percorsi, varianti e punti panoramici. Le medesime informazioni sono state riportate su mappe, disponibili per gli appassionati, le quali forniscono anche l'indicazione di parcheggi oltre a quaranta proposte di percorsi. Alcune di queste riguardano la cima del monte Soglio, dalla quale si ha una vista strepitosa di tutto il Canavese. La cura del comprensorio è affidata all'Associazione Sentieri Alta Val Malone, in collaborazione con i comuni di Rocca, Corio, del CAI e di Legambiente, oltre a diversi enti, associazioni locali e numerose attività produttive e di artigianato. 

Una nuova serie di percorsi per gli appassionati di MTB si può trovare anche nella Riserva naturale della Vauda, istituita tra i comuni di Front e Vauda Canavese. Ovviamente tra una camminata e un'altra oppure dopo una discesa in bici mozzafiato cosa c'è di meglio che ritrovarsi insieme (ovviamente nel rispetto delle norme anticovid) in uno dei molti rifugi e ristoranti della zona per assaporare le bontà locali? (P.R.)