
CALUSO - Un piccolo passo falso in quello che finora è stato un viaggio sportivo incredibili. Niente da fare a Tokyo 2020 per il talentuoso skater Ivan Federico. Il 22enne di Arè, frazione di Caluso, nelle eliminatorie di skateboard nella disciplina Park si è piazzato 18°, con un miglior punteggio di 46.90. Un risultato che non ha permesso all’atleta canavesano di accedere alla finale poi vinta dall’australiano Keegan Palmer.
Ivan è comunque già entrato nella storia per essere uno dei tre skateboard azzurri presenti ai Giochi Olimpici, occasione in cui lo skateboard ha fatto il suo storico debutto a cinque cerchi. Ora il sogno si chiama Parigi 2024: «Purtroppo le cose non sono andate come avrei voluto. Mi sono infortunato il ginocchio 3 settimane fa, ho provato a dare il massimo ma capita – ha commentato con sportività Ivan Federico sulla sua pagina social ufficiale - Soprattutto voglio ringraziare tutti voi che mi avete sostenuto e tifato. Alla fine quello che importa è che lo skateboard è una big family e questo significa molto! Congratulazioni ai miei amici che hanno rappresentato lo skateboard nel miglior modo e forma possibile. Sono felice di far parte di tutto questo, sapendo che è solo l'inizio. Molte altre sfide verranno. Parigi 2024 ! Let’s gooo !».
Salito sulla tavola da skateboard, all’età di 4 anni, Ivan Federico, vanta svariate presenze agli X-Games e al Dewtour e, dal 2015, compete nelle Vans Park Series, la Coppa del Mondo di park skateboarding. Nel 2016, alle finali di Malmö in Svezia, Ivan, unico europeo in gara, è giunto terzo. Vincendo due tappe in Australia e Canada, nel 2017 ha chiuso al primo posto le World Qualifying Series. Nel 2019 ha conquistato la tappa di Minneapolis degli X-Games, primo in Italia a riuscire nell’impresa.








