
Si andrà a ripetere il derby di Terza Categoria tra Castellamonte e La Romanese che l'arbitro, domenica scorsa, di fronte alla reazione scomposta di un calciatore della Romanese a seguito di un'espulsione, ha deciso di sospendere. Lo ha stabilito il giudice sportivo Luigi Cioffi del comitato di Ivrea della Figc.
«Preso atto di quanto riportato sul referto ufficiale da parte del direttore di gara - scrive il giudice sportivo - si evince che al 31’ del secondo tempo il giocatore Depaoli Emanuele viene espulso per doppia ammonizione. Il suddetto giocatore mentre abbandonava il campo, si avvicinava all’arbitro e lo spintonava con veemenza mettendogli le mani sul petto e facendolo indietreggiare di due metri. Il direttore di gara, non sentendo più tutelata la sua incolumità, decide pertanto di sospendere definitivamente l’incontro in quanto la sua condizione psicologica veniva meno per portare a termine la partita.
Pur comprendendo lo stato d’animo del direttore di gara, il comportamento del giocatore non può configurarsi come atto violento perché dallo stesso non è scaturito, a detta dello stesso arbitro, alcuna lesione fisica né forma di dolore. Il comportamento del giocatore è certamente censurabile e degno di adeguata sanzione. Essendosi gli altri calciatori, tecnici e dirigenti, dissociati dal fatto compiuto dal De Paoli e invitando il direttore di gara a proseguire nella direzione della stessa. Ritenendo che non sussistevano le condizioni oggettive per l’interruzione della gara si delibera di disporre la ripetizione della gara».
De Paoli è stato squalificato dal giudice sportivo fino al 31 ottobre 2019.








