
Doveva essere una festa. E così è stato. Il torneo di calcio a 5 per Mattias Audia, il bimbo di Rivarolo Canavese che sta attendendo un fegato nuovo per dimenticare i tanti (troppi) problemi di salute con i quali combatte, è stato un successo. In termini di solidarietà prima di tutto. Grazie all'organizzazione dell'associazione Veterani di Rivarolo Canavese, Tricolore Onlus e amministrazione di Prascorsano, si sono affrontate per tutta la giornata le formazioni di carabinieri, giornalisti, veterani, geometri e Prascorsano femminile.
Poco importano i risultati del campo. Quello che conta è la solidarietà. Il torneo, infatti, è servito per raccogliere fondi a favore di Mattias. Missione compiuta. Sul terreno di gioco, come previsto, la nazionale giornalisti del Canavese ha fatto il possibile per chiudere davanti a tutti. Sono scesi in campo Marco Mussini per QC, Alessandro Previati per Il Risveglio, Antonello Micali per Repubblica, Gianni Giacomino per la Stampa, Alessandro Mussini per Canavese Today, Andrea Bucci per la Voce, Edoardo Abrate per Il Canavese, Mauro Giubellini (con mascotte) per la Sentinella del Canavese.
Un'esperienza da ricordare (e magari da ripetere) in nome della solidarietà. Per gli amanti delle statistiche, i carabinieri sono quelli che hanno totalizzato il maggior numero di punti, seguiti dai geometri, dai veterani e dal Prascorsano.
Nelle foto le formazioni di Carabinieri, Prascorsano, Veterani, Giornalisti e Geometri.












