
Non troppo puntuale (il fatto è avvenuto sabato scorso) arriva la condanna della Federazione basket sull'aggressione all'arbitro avvenuta a Rivarolo nel corso del match under 17 tra i padroni di casa dell'Usac Rivarolo e il Victoria Torino. Il presidente Giorgio Mapelli fa il punto della situazione dopo quello che è successo sabato (quando i genitori della squadra ospite hanno aggredito il direttore di gara).
«La Federazione Italiana Pallacanestro Piemonte non può che condannare duramente quanto accaduto a Rivarolo in occasione di una partita di Campionato Under 17 maschile tra la squadra di casa e il Victoria Pallacanestro Torino.
Un ennesimo episodio antisportivo, che ha visto coinvolti genitori di giovani cestisti piemontesi - scrive sul sito della Federazione, Giorgio Mapelli - un comportamento, non solo anti-educativo, ma incivile. Un pessimo esempio che non rappresenta la Nostra Pallacanestro e soprattutto i Nostri atleti. I genitori imparino dalla condotta che i loro figli dimostrano in campo. Correttezza, Educazione, Rispetto delle Regole e delle Decisioni Arbitrali».
Mapelli annuncia il «massimo sostegno della Federazione al Giudice Sportivo che prenderà provvedimenti esemplari in merito all'increscioso accaduto e, soprattutto, a Mattia Accorsi, l’arbitro che ha subìto questo trattamento di violenza, purtroppo, non solo verbale. Come Federazione non possiamo intervenire direttamente nei confronti di chi non è tesserato, ma faremo quanto in nostro potere per fare in modo che fatti del genere non si ripetano. Anche per questo motivo stiamo preparando un Codice Etico rivolto a tutti coloro che, più o meno direttamente, fanno parte del movimento cestistico piemontese, che sarà presentato ufficialmente in occasione del nuovo anno sportivo».








