OGLIANICO-IVREA - Pieno successo per «Salute a Porte Aperte» grazie a Jervis Massosport - FOTO

OGLIANICO - Se è buona la prima, la seconda sarà ancora migliore: conferma pienamente questa convinzione la Giornata della SALUTE A PORTE APERTE promossa dalla società Jervis Massosport lo scorso sabato 21 marzo 2026 presso i suoi due poliambulatori di Oglianico e Ivrea. Dalla prima mattinata e fino al tardo pomeriggio, i medici specialisti hanno effettuato ben 220 VISITE GRATUITE e sono inoltre state erogate prestazioni come prelievi ed esami diagnostici, ecografie e risonanze magnetiche.

«Abbiamo voluto offrire ai cittadini delle prestazioni di secondo livello, sicuramente funzionali per un aiuto concreto al servizio sanitario pubblico - spiega l'amministratore delegato Luca Scaraffia, che di questa iniziativa è stato il promotore e l'anima con il supporto prezioso del Direttore Sanitario dott. Guido Marchetto e la convinta adesione di tutti i professionisti e del personale della struttura - un IMPEGNO STRAORDINARIO della sanità privata, molto apprezzato dai cittadini e sostenuto dal patrocinio della Regione Piemonte, dei Comuni di Oglianico, Favria e Salassa, di Confindustria Canavese e del Lyons Club Caluso Canavese Sud Est. Proprio un nutrito gruppo di volontari Lyons ha raccolto le offerte delle persone che hanno usufruito di questo servizio che alla fine, da parte del Presidente Enrico Gruner, sono state consegnate a Luca Scaraffia, che le ha volute destinare ai restauri delle Parrocchie di Oglianico e di Vische. È stata la conclusione migliore che si potesse immaginare per una giornata straordinaria, resa possibile dall'impegno di specialisti in 15 branche mediche, di un gruppo affiatato di fisioterapisti, dello staff infermieristico e del personale di segreteria, che rappresentano la squadra ormai collaudata di Jervis e Massosport e che hanno dimostrato come la sanità privata non sia la controparte di quella pubblica, ma come sottolineato da Ugo Scarlato, capo del Dipartimento di Chirurgia dell'Asl To4, costituisce invece un interlocutore importante e funzionale».

Un concetto ripetuto e condiviso nel corso della breve cerimonia con cui, presso la sede di Oglianico poco dopo le 18, sono stati presentati i risultati della giornata, con orgoglio ed emozione e davanti a molti ospiti. Un saluto non formale è stato quello del Presidente di Confindustria Canavese, Paolo Conta, che ha elogiato Jervis Massosport per aver concretamente mostrato il valore della «responsabilità sociale d'impresa», un concetto ripreso sia dalla senatrice Paola Ambrogio, che ha sottolineato uno «spirito virtuoso e solidale esemplare per questa società privata», sia dall'assessore regionale Gianluca Vignale che ha chiosato «senza impresa non c'è lavoro, senza territorio non c'è impresa».

Ai ringraziamenti e al plauso unanime, si sono aggiunti anche i consiglieri regionali Mauro Fava, per cui «è stata messa una vera eccellenza a disposizione della comunità locale», Sergio Bartoli e Roberto Ravello, che hanno voluto evidenziare come sia stato meritato il patrocinio delle Regione Piemonte per questo evento e hanno parlato del "coraggio" del settore privato che risulta ormai supporto determinante per la sanità pubblica. La parola chiave "territorio" è stata centrale negli interventi della qualificata delegazione di sindaci presenti, a partire da Pasquale Mazza, primo cittadino di Castellamonte, che ha portato il saluto della Città Metropolitana, per passare poi ai Comuni patrocinatori di Oglianico, Favria e Salassa, per i quali, con tanto di fascia tricolore, hanno espresso gratitudine e attenzione, i rispettivi sindaci Domenico Rolando, Vittorio Bellone e Roberta Bianchetta. Da Ivrea, sede del Poliambulatorio Jervis dove sono state effettuate 90 delle 220 visite gratuite, è arrivata il vicesindaco Patrizia Del Santo che ha riconosciuto come la giornata abbia accolto «un bisogno di salute crescente», mentre il sindaco di Rivarolo, Martino Zucco Chinà, ha voluto unire il suo vivo apprezzamento a un grazie ai rappresentanti regionali per il milione di euro stanziato per i Comuni canavesani coinvolti nel complicato «lodo Asa».

Nel salone sopra gli studi medici si è raccolta dunque una parte importante delle istituzioni e questo offre la dimensione del significato della giornata voluta da Luca Scaraffia: «Avete fornito un supporto di prestazioni davvero apprezzabile alla nostra Asl», scandisce nel suo intervento il direttore amministrativo dell'Asl To4, Michele Colasanto. Ha voluto esprimere un giudizio positivo anche Loreto Buccola, già comandante provinciale dei Nas ora in pensione e che ha concluso, «Non ci sono fazioni, io apprezzo chi fornisce servizi con qualità e trasparenza come fate voi qui».

Al termine, presenti anche il capitano Armir Gjeci, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ivrea e il luogotenente Alfonso Lombardo, comandante della stazione di Rivarolo, la consegna di due assegni simbolici per un totale di 4 mila euro, destinati alla Parrocchie di Oglianico, con un commosso Don Gianni, e di Vische, ritirato dallo stesso Enrico Gruner del Lyons Caluso, affiancato da Alessio Bertinato, in rappresentanza del Lyons Candia Lago, oltre che sindaco di Barone. «Anche io ringrazio voi per la presenza e l'apprezzamento - promette alla fine Luca Scaraffia - ci fate già pensare a una terza edizione sempre nel segno della salute e della cura per i nostri concittadini».

Nelle foto lo staff di Jervis Massosport impegnato nella giornata a porte aperte; Luca Scaraffia consegna il contributo per il restauro della Parrocchia di Vische a Enrico Gruner, Presidente del Lions Caluso, e a Don Gianni per i restauri della Parrocchia di Oglianico.