VOLPIANO - Nuova vita per l'ex scuola media di via Botta, su progetto dell'architetto Pietro Fenoglio esponente del liberty torinese
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VOLPIANO - Giovedì 12 febbraio 2026, alle 18, si terrà l’inaugurazione ufficiale dei locali completamente ristrutturati dell’ex scuola media di via Botta, insieme all’apertura della mostra «L’opera e l’immagine di Guglielmo da Volpiano», a cura dell’Associazione Terra di Guglielmo Odv. I lavori realizzati hanno interessato integralmente il primo piano dell’edificio, che è stato oggetto di una completa ristrutturazione funzionale e impiantistica. Il secondo piano rimane invece allo stato grezzo, poiché il finanziamento disponibile non era sufficiente a consentire il completamento dell’intera opera in questa prima fase.

Il completamento complessivo dell’intervento è già programmato: a partire dal 2027 l’edificio sarà ultimato grazie a fondi Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), risorse europee veicolate attraverso la Regione, per le quali il Comune ha già ottenuto un finanziamento pari a 1.250.000 euro. Queste risorse consentiranno la realizzazione del secondo piano, la sistemazione del cortile interno e la riqualificazione dell’ala che attualmente ospita la sede della Filarmonica Volpianese. La prima fase dei lavori, che sarà inaugurata il 12 febbraio, è stata resa possibile grazie a un finanziamento Pnrr di circa 1,5 milioni di euro, con il cofinanziamento comunale.

I locali rinnovati, ampi e luminosi, si candidano così a diventare un nuovo polo culturale del territorio, idoneo ad ospitare mostre itineranti e permanenti, anche in collaborazione con Città Metropolitana di Torino, offrendo opportunità di crescita culturale ai cittadini di Volpiano e dei Comuni limitrofi. L’ex scuola di via Botta rappresenta un edificio di grande valore storico e architettonico: l’attuale configurazione deriva dal progetto di ristrutturazione elaborato nel 1905 dall’ingegner Pietro Fenoglio e l’edificio fu inaugurato come scuola nel 1907, diventando nel tempo un punto di riferimento per la comunità.

Il sindaco Giovanni Panichelli dichiara: «La ex scuola di via Botta rappresenta uno degli edifici più caratterizzanti il nostro territorio. L’immobile da tempo necessitava di una profonda ristrutturazione che il Comune non riusciva a realizzare potendo contare solo sulle proprie forze. Il Pnrr è stata quindi una grande opportunità per restituire alla comunità l’edificio rinnovato con l’obiettivo di farne un polo culturale e di attrazione». L’assessore ai lavori pubblici Andrea Cisotto aggiunge: «Finalmente riusciamo a restituire alla comunità un bene che fa parte della nostra storia e del nostro patrimonio. Grazie al Pnrr siamo riusciti a riqualificare il primo piano. Fondi che tuttavia non sono stati sufficienti, a causa del Covid, delle guerre e del conseguente aumento dei prezzi dei materiali, a completare l’opera, che sarà invece ultimata nel 2027 con fondi Fesr. Un ringraziamento va ai nostri uffici, alle imprese e alle maestranze».

L'assessora alla Cultura Barbara Sapino conclude: «Siamo felici di poter restituire a Volpiano questo gioiello liberty che sarà luogo di cultura e di mostre. Iniziamo subito con questa esposizione, dedicata a Guglielmo da Volpiano, personaggio che ha un forte legame con il territorio, tassello fondamentale del progetto “Territori in luce”, finanziato da Compagnia di San Paolo».