
VOLPIANO - «Ci sentiamo trattati come cittadini di serie C». Così scrivono alcuni volpianesi che lamentano promesse mai mantenute sulla manutenzione della zona dove risiedono. In particolare, i residenti mettono l'accento, con tanto di reportage fotografico, sulla diversa situazione che riguarda i marciapiedi del centro storico e quelli della periferia della città.
Nella prima immagine si vede via Garibaldi, dove nel 2020 l'Amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Emanuele De Zuanne, ha dato il via e realizzato (nel tratto tra via Re Arduino e via Emanuele Filiberto) un restyling che ha previsto la pavimentazione della carreggiata con cubetti di porfido e la realizzazione di marciapiedi in lastricati di pietra, per mantenere lo stesso livello tra la parte carrabile e quella pedonale.
Ben diversa la situazione, immortalata nel secondo scatto, dove il marciapiede di via Verdi in prossimità del supermercato è evidentemente dissestato. «Notate le differenze dei marciapiedi - ci scrivono i volpianesi infuriati - Non è strano che esista una volpiano di serie A e una Volpiano di serie C? Ci rivolgiamo soprattutto a coloro che difendono l'operato di questa amministrazione e anche di quelle precedenti. Meditate cittadini, meditate».










