VOLPIANO - Maggisano: «Il Comune paghi i tamponi dei bambini»

VOLPIANO - E’ un momento delicato per il mondo della scuola, che anche in queste prime settimane di 2022 sta quotidianamente facendo i conti con la pandemia da Covid-19 e i suoi «costi». Anche in Canavese il numero delle classi finite in DAD è cresciuto esponenzialmente. Sono molti, quindi, gli alunni a casa in isolamento per 10 giorni in attesa del tampone prenotato dall’Azienda sanitaria locale. Una situazione di forte stress per i ragazzi e le loro famiglie. Per questo, sulla lunga scia di quanto fatto a Santhià, a Volpiano i consiglieri di minoranza Antonietta Maggisano e Giuseppe Medaglia hanno chiesto all’Amministrazione Panichelli di dare un segnale forte. Secondo gli esponenti  in assise della lista civica «Cambiamo Volpiano» gli eventuali costi dei tamponi per gli studenti delle scuole dell’infanzia  e della primaria dovrebbero essere a carico del Comune.

Non solo, a Santhià l’esecutivo ha anche chiesto alle farmacie presenti sul territorio di effettuare in tempi brevi il tampone ai bambini della classe messa in DAD e di consentire, quindi, in caso di negatività di tutti gli altri alunni e di conferma di una sola positività verificatesi in precedenza, alla classe di rientrare a scuola quanto prima. Questo, ovviamente, fermo restando la facoltà dei genitori di decidere o meno se sottoporre o meno il proprio figlio al tampone.

«Il Comune di Santhià è presente e vorremmo che Volpiano lo fosse di più , sia comunicando con la scuola e la famiglia, sia aiutando economicamente con piccoli gesti che possano dare sollievo alle famiglie – spiega Antonietta Maggisano -  Anche L’IC volpianese sta vivendo la stessa situazione di disagio dovuta all’aumento dei contagi. Le famiglie hanno bisogno di un sostegno sia nell’informazione che economico. Cambiamo Volpiano propone di adottare lo stesso aiuto per la scuola dell’infanzia e per la primaria di primo e secondo grado. 15 euro a tampone (8 in alcuni casi) non sono pochi in un budget familiare, soprattutto se il prezzo è moltiplicato per tutti i componenti della famiglia. Speriamo che giunga una risposta dal Sindaco e dai Consiglieri di maggioranza».