VOLPIANO - Il Centrodestra ha scelto: Mariagrazia Bigliotto candidata a sindaco
Foto 1
Foto 2

VOLPIANO - Al servizio della collettività, senza voli pindarci ma guardando con serietà e lungimiranza ad una Volpiano futura capace di tornare ad essere «attrattiva». Ha le idee chiare Mariagrazia Bigliotto. La vice presidente del Consiglio comunale sarà candidata a sindaco alle prossime amministrative di Volpiano. Su di lei punta il Centro Destra di Forza Italia, Fratelli d’Italia e UDC, che si presenterà unito alle prossime elezioni di settembre-ottobre.

«Sono profondamente onorata della scelta che i Partiti di Centro Destra hanno fatto proponendo il mio nome come loro candidato a Sindaco per le ormai prossime elezioni amministrative di questo autunno. Profonderò il massimo impegno per ripagare della fiducia accordatami e per propormi nel modo migliore per Volpiano, la mia città, la mia comunità» è stata la prima dichiarazione rilasciata dal consigliere comunale che raccoglie così una sfida che, ne è consapevole, sarà molto impegnativa.

Sul simbolo della lista, che si chiamerà «Centro Destra per Bigliotto Sindaco», compariranno i loghi dei tre partiti: «Rivendico con forza la mia identità politica. Tuttavia, è anche vero che molti dei candidati della nostra lista sono di estrazione “civica”. Non intendiamo però nascondere quella che è la nostra area di riferimento. Ed è proprio in questo che poggia la nostra differenza rispetto alle altre compagini in campo. Noi vogliamo offrire a Volpiano una scelta. Un modo diverso di amministrare».

C’è bisogno di un cambio di marcia per la città, secondo Mariagrazia Bigliotto: «Chi il prossimo autunno entrerà in Municipio per amministrare Volpiano troverà, l’ho sempre riconosciuto alla maggioranza, un Comune con uno stato di bilancio ottimo, fin troppo sano. Cito spesso, per spiegare il mio punto di vista, la parabola dei “talenti”. Le risorse che abbiamo non vanno “seppellite”, ma investite in modo serio per il bene di tutti. In questi 20 anni l’esecutivo ha mantenuto in piedi uno stato dell’arte da 6 politico. Sarebbe servito, invece, qualche intervento più “ardito” perché Volpiano ha molte opportunità di sviluppo da cogliere. Amazon, il centro logistico regionale di Lidl: sono delle opportunità sfumate. Eppure, logisticamente avremmo avuto le carte in regola per concretizzarle. Rispetto alla città della mia gioventù, in 25 anni Volpiano è peggiorata diventando meno attrattiva. Basta guardare le condizioni del suo centro storico per rendersene conto».

«La mia sarà una campagna elettorale sobria, con un programma basato sulla fattibilità del bilancio – conclude Bigliotto - Non prometterò di costruire certo Mirabilandia. Servirà, in primis, la progettazione a breve termine: quelle piccole manutenzioni e interventi che migliorano la vita e rassicurano il cittadino. Penso, ad esempio, ad un percorso culturale, con codici QR, per valorizzare la nostra storia medievale. Poi serve la progettazione futura, quella che più è mancata in questi ultimi 20 anni di amministrazione. Dobbiamo ragionare di territorio. Sarà un’idea trita e ritrita ma non è mai stato fatto veramente. Bisogna occuparsi dell’ammodernamento della ferrovia, dei collegamenti con Chivasso dove c’è l’ospedale e i licei e con Leinì dove è situata la nostra guardia medica di riferimento. Non possiamo accettare che tra 5-10 anni un 80enne debba ancora prendere il taxi per andare in ospedale perché non ha a disposizione altri mezzi. Lavoreremo alla Volpiano futura anche avviando un tavolo di professionisti con la Regione e gli altri Enti. Non possiamo più chiuderci in noi stessi».