
VOLPIANO - Si infiamma la corsa al voto che porterà a ottobre 2021 al rinnovo del parlamentino volpianese. Dalla candidata a sindaca, Loredana Fulginiti, arriva una proposta originale: l’adozione da parte degli «sfidanti» alla fascia tricolore di primo cittadino di un «manifesto per il fair play elettorale». Niente polemiche sterili, attacchi personali o colpi «bassi», zero provocazioni e chi supporta non sia un tifoso.
«Candidarsi alla guida di un paese significa volersi fare carico della collettività e delle sue esigenze – si legge nel manifesto proposto da Fulginiti – E’un’attività a favore di qualcuno e non contro qualcuno. Oggi qualsiasi sia l’argomento, chiunque sia a pubblicare una proposta, si innesca una tempesta di critiche che virano sul personale in modo scorretto e spiacevole. Presto nessuno vorrà più candidarsi in un paese in cui, mettendoci la faccia, ci si trova esposti a ingiurie e malignità. In questo modo tra l’altro nessun cittadino è messo veramente in condizione di conoscere i punti del programma».
Non tutti i candidati hanno, tuttavia, già detto «sì» al fair play: «Noi ci abbiamo provato! Vorremmo avere confronti costruttivi con candidati e non, niente profili falsi e attacchi inutili. Tutto perché i cittadini possano davvero valutare i programmi e non le persone e i personalismi. Purtroppo sembra non essere possibile – commenta Loredana Fulginiti - Le uniche risposte ricevute arrivano dalle mie ex colleghe di minoranza Camoletto Monica, da subito disponibile a mantenere la linea di una campagna leale e gentile e Mariagrazia Bigliotto che non ritiene di sigillare alcun patto vista la sua innata pacatezza. Antonietta Maggisano, dopo una prima lettura, si è riservata di rispondere più avanti. Il resto nulla. Bene, signori, noi rimaniamo sulla linea del fair-play: non abbiamo profili falsi, non abbiamo tifosi incontrollabili e procediamo col mostrarvi il nostro programma (in primis) e poi le persone della squadra. Tutto ciò perché convinti che questa sia una campagna seria. Possono piacere o no le nostre idee ma le difenderemo fino alla fine con educazione. Critica? Sì, ci sarà anche quella se ce ne sarà bisogno ma sarà costruttiva e non distruttiva. A questo punto buona campagna a tutti, anche a coloro che non rispondendo alla nostra mano tesa pacifica hanno dimostrato ancora una volta che la politica allontana i cittadini dalla cosa pubblica».








