
VOLPIANO - È stato presentato ufficialmente ieri, sabato 7 febbraio 2026, il progetto «Cardio Cuore», iniziativa finalizzata all’installazione di postazioni pubbliche di defibrillatori sul territorio del Comune di Volpiano, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sanitaria e favorire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco improvviso. Il progetto nasce dall’iniziativa e dall’impegno della dottoressa Gualtieri e della dottoressa Cervellera, responsabili della Farmacia Farmagorà, ed è il risultato di una collaborazione virtuosa tra professionisti sanitari, volontariato, imprese locali e istituzioni.
L’idea prende origine da un tragico evento avvenuto l’8 marzo 2025 all’ufficio postale di Volpiano, che ha profondamente colpito la comunità e ha evidenziato in modo drammatico l’importanza della disponibilità immediata di un Dae nei primi minuti di emergenza. A seguito di tale episodio è stata promossa una raccolta fondi, gestita presso lo studio medico e la farmacia Farmagorà, che ha registrato una partecipazione ampia e sentita da parte della cittadinanza e delle realtà economiche del territorio.
La Croce Bianca Volpianese ha aderito al progetto fornendo supporto operativo e assumendo la gestione, il controllo e la manutenzione delle postazioni Dae, garantendone l’efficienza nel tempo e l’integrazione nel sistema di emergenza locale. E' stata inoltre annunciata l’installazione della seconda postazione Dae in Piazza Italia, in prossimità della piazza mercatale, sulla parete del supermercato Conad Volpiano, ampliando in modo significativo la copertura del territorio comunale.
Il Progetto Cardio Cuore è dedicato alla memoria dell’Ing. Cervellera, quale segno concreto e duraturo di attenzione alla vita e alla salute della comunità. «Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra cittadini, imprese, professionisti sanitari e volontariato, dimostrando come un evento drammatico possa trasformarsi in un’azione positiva, strutturata e orientata alla tutela della collettività – commenta il sindaco Giovanni Panichelli, presente all’inaugurazione - ogni Dda installato è un investimento sulla vita e sulla prevenzione».
«Grazie a questo progetto di cardioprotezione, che vede la collaborazione tra cittadini, imprese, professionisti sanitari e volontariato – spiega il presidente della Croce Bianca Volpianese, Francesco Goia – la comunità potrà contare su un presidio sanitario concreto e immediatamente operativo. I nuovi defibrillatori sono veri punti di sicurezza che possono fare la differenza nei momenti critici. Ogni cittadino formato diventerà un anello attivo di questa rete di soccorso, capace di intervenire tempestivamente e salvare vite. Il progetto è un esempio di come la prevenzione e la preparazione possano rafforzare la sicurezza sanitaria di tutta la comunità».
Vincenzo Sciortino, presidente Anpas Piemonte: «La comunità di Volpiano dimostra ancora una volta quanto il volontariato sia una risorsa fondamentale per la tutela della salute. Progetti come Cardio Cuore nascono dall’attenzione verso le persone e dalla volontà di non lasciare nessuno solo nei momenti di emergenza. La Croce Bianca Volpianese rappresenta un presidio di umanità, competenza e dedizione: il lavoro dei suoi volontari è un esempio concreto di solidarietà che rende il territorio più sicuro e più unito».











