VOLPIANO - De Zuanne nel mirino della minoranza: «Atteggiamento di parte, impedisce il dialogo»

VOLPIANO - Polemica sul presidente del consiglio comunale. Dai banchi dell’opposizione Maggisano, Camoletto e Bigliotto attaccano Emanuele De Zuanne. «Sarò un Presidente equilibrato e moderato, così affermava nel novembre 2021 De Zuanne chiamato a pronunciarsi sul suo nuovo ruolo nel Consiglio Comunale di Volpiano. Il suo predecessore ci era riuscito e De Zuanne ha dichiarato di voler seguire lo stesso esempio, rimarcando la necessità che un “buon” Presidente dovesse avere la giusta sensibilità nei momenti in cui bisogna essere un po’ più elastici – spiegano Monica Camoletto, Maria Grazia Bigliotto e Antonietta Maggisano - Ma a quanto pare questi buoni propositi sono stati già dimenticati dal nostro Presidente del Consiglio, la cui sensibilità rispetto ai momenti particolari del Consiglio non pare essere emersa lontanamente».

Secondo i rappresentanti dell’opposizione l’atteggiamento dell’ex sindaco non sarebbe “super partes”: «E così introduce l’assemblea senza fare gli onori di casa, omettendo di dare il benvenuto e/o di presentare il Nuovo Segretario Comunale, che magari avrà già lavorato con la Giunta ma De Zuanne non è il Presidente della Giunta, è quello del Consiglio e dovrebbe avere una posizione “super partes”: egli dovrebbe godere della fiducia politica di coloro che praticamente ignora. Un altro esempio? Durante la seduta dell'ultimo Consiglio, ma anche in quello precedente, a seguito delle Comunicazioni del Sindaco, lo stesso non ha dato eventuale parola ai consiglieri che ne hanno diritto. Ci si chiede se il ripetersi dell'evento sia una reiterata dimenticanza o una voluta “censura”. Ma anche nei lavori preparatori al Consiglio non  e’ emersa la sensibilità e disponibilità del nostro Presidente, il quale ha scelto senza indugio di non dare risposta ad una legittima domanda sulla modalità di presentazione / comunicazione di un documento propedeutico alla seduta del “Parlamentino” formulata da una delle Capigruppo di Minoranza».

«Certamente non è questo che ci si aspetta dalla sua figura e tale atteggiamento non può che creare maggior attrito e divisioni , impedendo il dialogo tra le parti tanto decantato ma di fatto non realmente voluto – concludono Bigliotto, Maggisano e Camoletto - Ed allora vorremmo  chiedere a De Zuanne maggiore rispetto per la propria funzione e meno comportamenti superficiali, invitandolo a non rimarcare in continuazione il suo passato da Sindaco ed Assessore che di certo non aiuta ad aumentare la fiducia nella sua figura di Presidente imparziale».