VOLPIANO - Crisi Comital: due cordate in visita allo stabilimento
Dopo le due visite agli stabilimenti, del 19 e 20 settembre, di un’azienda cinese e una cordata di imprenditori italiani il sindacato ritiene che ci siano le condizioni, per la proprietà di Comital e Lamalù, per fare un’approfondita valutazione delle offerte. I sindacati chiedono ai francesi proprietari di Comital di congelare i licenziamenti e di avviare una trattativa con le cordate interessate.
 
Lo ha ribadito oggi la Fim Cisl per voce del segretario generale Torino e Canavese, Claudio Chiarle. «Per noi rimangono prioritari un Piano Industriale credibile e la garanzia dei livelli occupazionali. In questa fase dove prosegue la lotta dei Lavoratori occorre avere una forte attenzione per evitare che le potenzialità di mercato, clientela, smaltimento ordini e attività produttiva che oggi esprimono le due aziende, non vengano meno perché sono elementi essenziali per il rilancio dell’azienda a fronte di una possibile e auspicata vendita del Gruppo».
 
«Allo stesso tempo riteniamo che a fronte di una trattativa seria con i potenziali acquirenti la proprietà di Comital debba congelare le lettere di licenziamento (la procedura della legge 223 scade a metà ottobre) e utilizzare i successivi 120 giorni per fare invece una trattativa con gli acquirenti seria e concreta affinché sia possibile poi anche l’accordo sindacale con la nuova proprietà. Questi sono gli impegni che chiederemo alla proprietà Comital lunedì pomeriggio nell’incontro in Regione presso l’Assessorato al Lavoro».