
VOLPIANO - Primo consiglio comunale post elezioni per la consigliera comunale di minoranza ed ex candidata a sindaco per «Cambiamo Volpiano», Antonietta Maggisano. E’ agrodolce la prima volta in assise civica per l'unica new entry tra i banchi dell'opposizione, che post riunione del parlamentino punzecchia subito l'esecutivo Panichelli.
Il suo gruppo consiliare è, infatti, rimasto senza incarichi. «Giovedì sera ho partecipato al primo Consiglio dopo le elezioni – commenta Maggisano - Fredda Accoglienza. Tutto pianificato. Tutto deciso. Poco spazio per chi non è almeno da 20 anni in Comune. Una lista civica nuova? E con quali appoggi?… No, non serve all’amministrazione di Volpiano. Meglio stare in una confort zone, dove gli equilibri non possono essere cambiati più di tanto e le decisioni le prendono gli stessi. È tutto perfetto, così no? E pensare che ho esordito con la necessità in Assemblea del confronto, della collaborazione, invitando il Sindaco a considerare il consiglio comunale, ed in particolare la presenza della minoranza come una risorsa per poter dibattere insieme su temi e programmi, per non trasformare tal contesto in una struttura di semplice ratifica di decisioni prese in altre sedi! Per ora è stato l’esatto contrario. Ma non importa. Io e la mia lista siamo già a lavoro. Sappiamo cosa fare».
Alla carica di presidente del Consiglio comunale è stato eletto Emanuele De Zuanne, vicepresidente Ercole Cucca. Sono stati anche nominati i tre rappresentanti di Volpiano nel Consiglio dell’Unione Net: Emanuele De Zuanne, Irene Berardo, Monica Camoletto. Nella presentazione delle linee di mandato, il sindaco Panichelli ha indicato tra le priorità la «messa a punto della macchina amministrativa» e la «gestione oculata delle risorse»; si è inoltre soffermato sugli interventi per «aiutare il tessuto sociale», sulla collaborazione con le istituzioni scolastiche per i progetti didattici, sul coinvolgimento di associazioni e cittadini nelle attività culturali e sportive, sull’agricoltura, sul sostegno al commercio «messo a dura prova dalla pandemia», sul lavoro (in particolare sulla formazione), sull’informatizzazione dei procedimenti amministrativi, sul nuovo piano di Protezione civile, sull’ecologia con il potenziamento della pulizia delle strade e l’implementazione dei punti ecologici e dei centri per la raccolta della plastica, e sulla predisposizione di un’area di sgambatura per cani gestita tramite volontari.
Per quanto riguarda viabilità e opere pubbliche Panichelli ha dichiarato di voler proseguire quanto avviato dalla precedente amministrazione, con la riqualificazione del centro storico e la «messa in sicurezza del pedone», la protezione del territorio (con riferimento al bando vinto per la sistemazione del rio San Giovanni), i progetti legati al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e alla rigenerazione urbana, la pista ciclabile tra Volpiano e San Benigno Canavese; ha inoltre ribadito la volontà di mantenere il passaggio a livello in Regione Cravero in mancanza di una «viabilità alternativa adeguata» e richiamato la necessità di un «nuovo strumento urbanistico sviluppato nell’interesse pubblico».











