
Le Vaude non sono inquinate. Dopo il responso dell’Arpa, Coldiretti, con una lettera inviata ai sindaci di Rivarossa, Lombardore, San Francesco al Campo, San Carlo, Nole, Vauda, Rocca, e Front Canavese, chiede che le imprese agricole possano al più presto tornare a coltivare i fondi dell’ex poligono militare.
«Abbiamo chiesto un incontro – spiega il direttore della più grande organizzazione agricola italiana, Michele Mellano – con tutti i soggetti interessati per individuare un percorso e ripristinare la normale coltivazione dei fondi da parte delle aziende agricole che li hanno utilizzati nel passato e che hanno dovuto interrompere in seguito alle ordinanze che ne bloccavano la coltivazione».
«Auspichiamo che il parere dell’Arpa possa finalmente consentire il ripristino di un equilibrio che, per decenni, ha permesso una corretta manutenzione del territorio e lo sviluppo di diverse aziende agricole - aggiunge Mellano della Coldiretti - molte sono ancora oggi gestite da giovani imprenditori che, senza quelle aree, rischiano di vedere compromesso il futuro delle loro attività».
La richiesta oltre ai sindaci è stata inviata anche alla Regione, alla Provincia e al ministero della Difesa.








