VALPRATO - Ottimo lavoro degli Operai forestali della Regione
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Si sono conclusi in questi giorni i lavori effettuati dagli Operai forestali della Regione Piemonte nel territorio del Comune di Valprato Soana. Gli stessi hanno interessato varie parti del Comune oltre che al classico taglio piante e pulizia del sottobosco, alla realizzazione di opere ad hoc per la fruizione della rete sentieristica.

«Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Valprato Soana porge un doveroso ringraziamento alle alla Dott.ssa Gambino Maria al Dott. Pulzoni Elio al direttore dei lavori Dott. Paolo Fasciano al capo squadra Antonio Peretti e tutti i ragazzi delle squadre forestali regionali per la grande disponibilità e la presenza costante sul territorio», afferma il sindaco Francesco Bozzato. «L’operato delle squadre impegnate è concreta e tangibile; in tanti possono vedere nuove passerelle sui sentieri, o il ripristino degli stessi, realizzazioni che senza di loro non si sarebbero potute fare, viste le poche risorse che dalle amministrazioni centrali arrivano a noi piccoli comuni».

I principali lavori eseguiti hanno riguardato il miglioramento del sentiero per la Borgata Andorina, la manutenzione del sentiero del Santuario di San Besso, il ripristino del sentiero a seguito di smottamenti del terreno del Rancio della Losa, la realizzazione della passerella pedonale tra le loc. Pianei e Gr. Rancio della Losa fino ad arrivare a diradamento della vegetazione arborea nei pressi del Santuario di Iornea.

«In questo clima politico un pò confuso dell’ultimo periodo - continua il sindaco - accogliamo sempre con enorme piacere quando i fatti si sostituiscono alle parole, e vedere lavorare per tutta l’estate nel nostro territorio le squadre forestali non fa che del bene al territorio montano; penso che sia il miglior modo per sentire vicino la Regione Piemonte ai territori marginali come il Comune di Valprato Soana. Auspico che la nuova classe politica regionale oltre alle varie problematiche a livello di macroarea, prenda in considerazione i problemi ed i bisogni reali che noi piccoli comuni montani affrontiamo ogni giorno; chiediamo sostegno finanziario per l’acquisto dei mezzi di sgombero neve a attività di manutenzione del territorio come già successo in passato, gli incentivi ai medici di base nei piccoli Comuni fino ad arrivare ad una fiscalità di vantaggio nelle aree montane per incentivare l’apertura di nuove attività per i giovani e la continuità di quelle già presenti. La speranza, quindi, è quella che dalle parole e dalle tante immagini abituati a vedere sui social si passa ai fatti».