
Il Comune di Valperga procede spedito verso il commissariamento. Questa mattina, alle nove, quattro consiglieri (metà dell'intero consiglio) hanno presentato all'ufficio protocollo le rispettive dimissioni. Sono Corrado Marocco e Mauro Giubellini per la minoranza e gli ex assessori Roberto Bertino e Gabriella Giorgi per la maggioranza. Le dimissioni sono frutto dell'ultimo consiglio comunale che ha sancito le divisioni della giunta.
A questo punto, con le dimissioni contemporanee di quattro consiglieri, si va verso il commissariamento. Toccherà però allo stesso sindaco Davide Brunasso chiarire la posizione dell'amministrazione comunale. Sarà poi il prefetto a decidere sul da farsi. Allo stato attuale, stando anche ai precedenti, il consiglio è decaduto.
Che la situazione si fosse ulteriormente complicata per Brunasso e la sua squadra era chiaramente emerso nel corso del consiglio comunale di giovedì, quando l'ex assessore Giorgi, dopo aver respinto al mittente la prima variazione al bilancio, aveva deciso di abbandonare l'aula in pieno disaccordo con il primo cittadino. All'uscita era seguito un duro scontro tra il sindaco e il consigliere di minoranza Marocco.
«Firmare una lettera di dimissioni, unitamente a tre consiglieri tra cui due assessori, non è stata una decisione presa con leggerezza - commenta a caldo l'ormai ex consigliere Mauro Giubellini - aprire le porte ad un eventuale commissariamento è stato tema di un serrato ed intenso confronto all'interno del gruppo che rappresento. Sino a giovedì sera l'orientamento era quello di concedere ancora tempo ad un'amministrazione che comunque, sino ad ora, aveva abbondantemente deluso le aspettative, perdendo pezzi e credibilitá».
Quello che è successo l'altra sera, però, ha rappresentato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: «Coinvolto in un consiglio tragicomico in cui è emersa inequivocabilmente la mediocrità amministrativa di un gruppo senza idee, senza progetti, senza carattere e, spiace dirlo, costoso in termini economici ed incapace di dare risposte concrete alle aspettative dei cittadini, non ho potuto esimermi dal dare un segnale forte e diretto - spiega Giubellini - questa maggioranza è nata da un progetto fallimentare, puntellato da lacrime e false promesse. Ha avuto tempo e modo per dimostrare il contrario. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Tasse alle stelle, tagli ai servizi, non uno straccio di progetto. Questo accade quando si pensa alla politica come ad uno stipendificio e non come ad un servizio da rendere alla comunitá».
«Sono assolutamente sereno» ribatte il sindaco Davide Brunasso. «Invieremo tutta la documentazione in prefettura e attenderemo decisioni in merito». Se ne riparlerà, ovviamente, la prossima settimana.








