
Polemiche a Valperga dove, da qualche giorno, i cani non possono più accedere all'area verde di piazza Unità d'Italia, una delle aree preferite per le sgambate dei quattro zampe. L'amministrazione comunale ha piazzato i cartelli per invitare i padroni dei migliori amici dell'uomo ad andare altrove. «Il divieto non è solo curioso è anche illegittimo - attacca il consigliere Giuliano Arimondo - oltre a suscitare non poche perplessità e rimostranze nella cittadinanza. Per quanto ci riguarda è un eccesso di potere, non essendovi dati o accertamenti medico-veterinari che supportino la decisione del Comune di vietare l’accesso dei cani all'area verde».
Caso mai, secondo Arimondo e il collega d'opposizione Davide Brunasso, andrebbe potenziato il servizio di controllo da parte della polizia municipale «per sanzionare coloro che non adempiono all’obbligo di condurre il cane al guinzaglio o con la museruola». I consiglieri di minoranza, in vista del prossimo consiglio comunale, hanno deciso di scrivere al prefetto e all'ufficio della Presidenza della Repubblica per «violazione di disposizione costituzionale».
«Fare politica significa anche mediare tra le esigenze e le sensibilità dei cittadini - ribatte il sindaco, Gabriele Francisca - abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da mamme e papà infastiditi perchè nell'area verde ci si imbatteva spesso nelle deiezioni canine. Abbiamo deciso quindi di porre un freno a questa situazione. A mio avviso abbiamo agito correttamente». E i cani? «Oltre la ferrovia, a meno di cento metri da piazza Unità d'Italia, c'è un grande prato verde dove i cani possono fare quello che vogliono. Tocca ai padroni fare cento metri in più».








