VALPERGA - Sindaci e medici a confronto su sanità e soccorso

VALPERGA - Giovedì 26 maggio si é svolto a Valperga al Cinema Ambra un importante incontro, destinato principalmente ai sindaci, dal titolo «Una sanitá che unisce il territorio». Ha introdotto il meeting il primo cittadino locale Walter Giuseppe Sandretto insieme alla portavoce della zona omogenea 8 e sindaco di Cuorgnè Giovanna Cresto. Sono stati portati i saluti della senatrice  Virginia Tiraboschi e dell'onorevole Francesca Bonomo, impossibilitate ad intervenire per impegni istituzionali.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Valperga insieme al Comitato Sanità e Sviluppo del Canavese S.S.C. Primo obiettivo della serata era di promuovere una campagna informativa pubblica sul soccorso a persone colpite da ictus o infarto. Due qualificati medici, un cardiologo emodinamista e un neurologo, hanno presentato le procedure di primo riconoscimento, soccorso e trasporto per quelle sfortunate ma non rare evenienze di insorgenza di un infarto cardiaco e ictus cerebrale.

Il dottor Maurizio Maggio, neurologo, ha indicato in modo semplice e chiaro il comportamento da tenere di fronte a un caso di possibile insorgenza di ictus, utilizzando il metodo anglosassone denominato FAST, comprensibile e utilizzabile da tutte le persone. Ha inoltre ben spiegato che le terapie piú efficaci e oggi disponibili, quali la trombolisi, sono tempo-dipendenti, dovendo essere applicate entro un periodo specificatamente breve dall'insorgenza dei primi sintomi. In modo analogo il dottor Angelo Di Leo, cardiologo emodinamista, ha spiegato, semplificando per ottenere la massima comprensione, come contenere l’infarto, riconoscerne i sintomi e come comportarsi nel caso di esserne colpiti in prima persona o di essere invece un soccorritore, ribadendo così l’importanza di giungere al trattamento presso un centro ospedaliero dotato di emodinamica nel minor tempo possibile. Il messaggio trasmesso dai due medici altamente qualificati consisteva quindi nella necessità di evitare di perdere tempo prezioso, poichè ogni minuto si rivela importante per le probabilità di sopravvivenza. Sono state evidenziate anche le modalità per comunicare efficacemente la situazione clinica alla centrale di soccorso 112, e quindi la necessità di diffondere a tutta la popolazione le nozioni basilari per mitigare queste due emergenze che sono le principali cause mediche di morte improvvisa o di invalidità.

L’iniziativa valperghese ha anche ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte. Nell'occasione é stato inoltre presentato un programma operativo, concordato anche con l'Asl To4 per agevolare i cittadini privati nella rimozione e bonifica di modeste quantitá di materiali contenenti fibrocemento amianto, che prevede il supporto facilitativo delle Amministrazioni Comunali dei nostri territori. I dati epidemiologici territoriali collegabili alla presenza di amianto sono stati ben spiegati dal dottor Sergio Bretti, ex primario oncologo Asl To4 e consigliere comunale di Valperga. Il medico ha chiarito che l’unica prevenzione efficace consiste nel ridurre la contaminazione ambientale, evitando il contatto, sia lavorativo sia occasionale, con le fibre d’amianto. Il progetto operativo, che mira alla semplificazione ed al risparmio sui costi ottenibile per i proprietari propensi alla bonifica, è stato dettagliato dal Presidente del comitato S.S.C. Massimo Savoi il quale ha rimarcato l’obiettivo della massima riduzione possibile della presenza di amianto sul territorio canavesano, considerato che i tempi di incubazione del mesotelioma sono particolarmente lunghi - anche decenni - ed i nostri giovani sono per il futuro i più esposti.  

All'incontro erano presenti diversi sindaci, i consiglieri regionali Mauro Fava e Davide Nicco, il direttore del Ciss38 Nicoletta Bellin, una delegazione della Croce Rossa, Medici, un pubblico di operatori del settore Sanitario ed anche le Forze dell'Ordine, nella persona del Maresciallo Gianmarco Altieri, comandante della stazione dei Carabinieri di Cuorgnè. Al termine si è sviluppata un'ampia discussione che ha coinvolto tematiche come l'interoperativitá dei Pronto Soccorso degli ospedali più vicini, argomento sollevato dall’anestesista dottor Corrado Marocco, e l’importanza che questi eventi di presentazione pubblica abbiano la massima diffusione fra la popolazione, ampliando anche gli argomenti trattati, come ad esempio i diffusissimi ictus reversibili (c.d. TIA), citati dalla signora Antonella Schievenin, ex direttrice di RSA territoriali.