VALPERGA - Si dimette la Vittone. Al suo posto Alessia Chiapetto

Primo avvicendamento in giunta per l'amministrazione di Valperga targata Gabriele Francisca. Alessia Chiapetto, 35 anni, subentra al posto della dimissionaria Monica Vittone, assessore a cultura, istruzione e comunicazione. Lo ha reso noto l'amministrazione comunale con l'accettazione delle dimissioni presentate dall'assessore Vittone per motivi personali. Alessia Chiapetto si occuperà delle deleghe relative a cultura ed istruzione. Per quanto riguarda gli incarichi di comunicazione se ne occuperà sempre il consigliere Vittone con un incarico di «coadiuvanza» al sindaco.

L'ex primo cittadino Davide Brunasso commenta duramente le dimissioni: «Dietro motivazioni di facciata c'è una profonda rottura interna di una maggioranza incapace di amministrare e rispondere ai veri problemi. A forza di difendere gli interessi di parte, se non addirittura personali, come nel recente caso del passaggio a pubblica della strada privata che porta a casa del Sindaco le tensioni crescono. I veri motivi personali per cui si doveva dimettere prima erano quelli della delibera prima approvata e poi ritirata in tutta fretta dalla Giunta per l'asfaltatura a carico del comune della strada che conduce all'azienda di cui è socia l'ex Assessore. Una vicenda vergognosa e documentata che senza la nostra denuncia sarebbe proseguita con la solita arroganza di questa maggioranza.

Per Brunasso il sindaco ha sbagliato ad affidarsi ad Alessia Chiapetto. «La nomina di un Assessore esterno per un comune di queste dimensioni è ridicola. O il Sindaco reputa incapaci i suoi consiglieri o i consiglieri stessi se non si assumono l'incarico e la responsabilità si dimettano. O peggio ancora tutta la maggioranza stessa scarica all'esterno un assessorato importante come quello della scuola dove nulla è stato fatto in questi due anni se non danni con l'approvazione di un progetto che ridurrebbe le classi delle scuole medie diminuendo il numero dei ragazzi e dei professori. Un fallimento senza appello che dimostra la completa incompetenza di Francisca e compagni».