
VALPERGA - Martedì 24 febbraio 2026, le porte della sala consiliare del Comune di Valperga si sono aperte per ospitare la presentazione alla comunità locale del progetto preliminare del salone polivalente. All'iniziativa hanno partecipato la presidente della Pro loco Valperga - Belmonte Assunta Agostino, il primo cittadino valperghese, Walter Sandretto, e il suo vice, Graziano Cortese, e il progettista, l’architetto Diego Bertotti.
La struttura nascerà in piazza Unità d’Italia, grazie a un finanziamento di 30mila euro della Regione, intercettato dalla Pro loco, oltre ad un tesoretto di 90mila euro frutto di una convenzione tra Comune e Pro loco stessa. L’obiettivo, come spiegato dai relatori dell’incontro, in questa prima fase è quello di realizzare il “rustico” della struttura coperta e il porticato. I tempi sono stretti, ma si tratta di un primo decisivo passo per centrare, poi, l’obiettivo finale vero e proprio: dotare finalmente il paese di uno spazio moderno pensato per eventi, attività culturali e momenti di aggregazione per tutta la comunità.
Non sono mancate sull'iniziativa le perplessità e le critiche dell'opposizione e dell'ex sindaco, Gabriele Francisca, via social: «Piazza Unità di Italia è il luogo dove la mia amministrazione ha previsto la costruzione di una struttura polivalente. Il sindaco attuale ha avuto 6 anni di tempo e, in fretta e furia, ha delegato la realizzazione alla Pro loco tramite un contributo di 90mila euro. Alcune domande in merito: non era il caso di aspettare le elezioni, che saranno a breve, per una scelta così particolare e gravida di rischi? Riuscirà la Pro loco a spendere i soldi di tutti, con gare trasparenti? Basteranno i soldi finanziati?». «La Pro loco è un’associazione per il luogo e ha come unico obiettivo fare eventi in paese per Valperga, a livello culturale e non solo – ha spiegato Assunta Agostino – Qualsiasi cosa abbiamo fatto in questi anni, l’abbiamo realizzata per dar vita a momenti di convivialità. Siamo sempre state disponibili e pronti a collaborare con le altre associazioni del territorio. Lo saremo anche in futuro. Qualsiasi cosa da qui in avanti riusciremo ancora a fare non sarà della Pro loco, sarà di tutti noi. Vale anche per questo salone polivalente, che oggettivamente manca a Valperga. Ne dovremo fare l’uso migliore possibile per il paese. Questa struttura dovrà essere un punto di incontro e di aggregazione. Trentamila euro, intercettati grazie alla Regione Piemonte, possono sembrare tanti, ma sono anche pochi per un’opera del genere. Ecco perché, siamo andati a bussare in Comune, chiedendo aiuto e dando il via a un iter iniziato non oggi, ma due anni fa: il 17 aprile 2024».
«Alle critiche rispondiamo con i fatti – ha aggiunto il sindaco, Walter Sandretto – questo salone polivalente è un’opportunità importante da cogliere. Risponde ad una richiesta annosa delle associazioni. C’era l’esigenza di avere una struttura per avere un luogo moderno e sicuro per iniziative, eventi culturali e di aggregazione. Si è scelto piazza Unità d’Italia perché lì c’è già un progetto di riqualificazione, partito tanti anni fa. Tra poco uscirà il terzo lotto di interventi. Abbiamo semplicemente portato avanti come amministrazione un percorso iniziato da chi c’era prima di noi. Sono stato, durante il mio mandato, fortunato nel poter contare su un grande numero di associazioni, che hanno collaborato con noi e tra di loro per il bene del paese. La Pro loco è una di queste. Ha voluto fortemente questo progetto del salone polivalente, perché è chiaramente un’esigenza del paese. Come Comune non abbiamo dato nessun contributo alla Pro loco, come erroneamente detto da qualcuno, ma abbiamo destinato, impegnato 90 mila euro con una convenzione con il sodalizio guidato da Assunta Agostino. Quando la Pro loco avrà effettuato il primo step dei lavori riceverà 50 mila euro, quando avrà effettuato la finitura grezza della struttura ottenendo l’agibilità riceverà gli altri 40 mila. E’ un inizio. Da qualche parte bisogna pur partire. E la Pro loco ha avuto il coraggio di mettersi in gioco. Tra l’altro questo salone si potrà in futuro collegare ad altro progetto di struttura polivalente del valore complessivo di 700mila euro, che è in attesa di finanziamento. E’ bene infine ribadire che quel salone polifunzionale non è della Pro loco, ma sarà del Comune e quindi di tutte le associazioni che hanno necessità di organizzare eventi e iniziative».












