VALPERGA - Progetto con l'errorino: i lavori ai campi sportivi in ritardo
C’è un errore nel progetto: l'iter burocratico è da rifare. A Valperga si discute del ritardo con il quale stanno per iniziare le opere di realizzazione degli spogliatoi al centro sportivo. Lavori attesi da anni, affidati ai primi di agosto che, in teoria, dovrebbero essere alle battute finali. Invece nulla. Dopo l’aggiudicazione delle opere a una ditta di Biella, infatti, l’architetto che ha progettato i moderni spogliatoi del centro sportivo (in teoria a impatto zero, grazie al risparmio energetico) ha fatto sapere al Comune di Valperga di aver sbagliato i calcoli. 
 
In particolare quello della «trasmittanza termica delle pareti esterne» che avrebbe pregiudicato il risparmio energetico della struttura. L’amministrazione, a quel punto, è corsa ai ripari, ritirando il progetto originale (approvato a maggio) per poi riapprovarlo con i calcoli esatti. «Questa era la prima opera di questa giunta – dice l’ex sindaco Davide Brunasso che ha già presentato un’interpellanza per il prossimo consiglio – se il buon giorno si vede dal mattino siamo davvero ben messi». 
 
Il consigliere di minoranza chiederà al sindaco, nel prossimo consiglio comunale che si preannuncia rovente, un’azione risarcitoria nei confronti dell’architetto che ha sbagliato i calcoli. «Non ho nulla contro il progettista – precisa – ma c’è un investimento di 8 mila euro in soldi pubblici che chiede giustizia». Il sindaco Gabriele Francisca getta acqua sul fuoco. «I lavori saranno comunque ultimati entro la fine dell’anno. Siamo riusciti a limitare i ritardi. Un errore, anche da parte di un architetto molto preparato, può capitare». E sul risarcimento, il primo cittadino (a sorpresa) è d’accordo con il suo predecessore: «Se c’è stato effettivamente un danno per il Comune, presenteremo il conto».