VALPERGA - La procura archivia due indagini sull'ex sindaco

La tesissima campagna elettorale di Valperga si arricchisce di altri spunti giudiziari. L'ex sindaco Davide Brunasso si toglie due sassolini dalle scarpe: la procura d'Ivrea, infatti, ha archiviato due procedimenti a suo carico, aperti a seguito degli esposti presentati dall'allora consigliere di minoranza, Corrado Marocco. Nessun reato è stato commesso da Brunasso in merito all'utilizzo dei telefoni e delle auto comunali. Archiviazione perchè «il fatto non sussiste». «Vorrei porre fine a questa campagna mediatica che mi dipinge come pluri-indagato quando in realtà le cose non stanno nei termini riferiti e riportati» dice soddisfatto Brunasso. 

Due dei cavalli di battaglia dell'opposizione, insomma, finiscono con un buco nell'acqua. «È stato creato e alimentato un clima infamante e denigratorio nei confronti dell'avversario politico - dice Brunasso - tutto questo dimostra con chiarezza quanto le battaglie politiche condotte contro di me siano state solo incivili, infamanti, calunniose e pretestuose. Si è preso in giro la gente per puro interesse politico personale. Sperando nei tempi lunghi della giustizia si è giocato sulla buona fede delle persone. Ma chi ha messo in atto questo gioco al massacro è adesso colpito da un boomerang politico. Un clamoroso autogol per usare una metafora calcistica».

Sul suo possibile ritorno in campo, Brunasso ammette: «Ci stiamo lavorando ma solo questa settimana sapremo se saremo in grado di presentarci agli elettori oppure se lavoreremo da fuori». L'impressione, però, è che il gruppo dell'ex sindaco sia quasi pronto. «Si è creato in paese un clima di paura - aggiunge Brunasso - si fatica a trovare gente disposta a mettersi in gioco. La politica del fango e della calunnia sono una vergogna e dimostrano la pochezza delle persone che le portano avanti e la loro incapacità di confrontarsi non avendo argomentazioni serie».