VALPERGA - Dal Canavese a Roma per parlare di legalità e chiesa di San Giorgio

VALPERGA - Da Valperga a Roma, una delegazione canavesana, guidata dal sindaco Walter Sandretto, ospite in parlamento. Sono state due intense giornate istituzionali quelle vissute martedì 15 e mercoledì 16 luglio alla Camera dei deputati per alcune associazioni ed esponenti del nostro territorio.

E’ stata una ribalta e una vetrina importante per tutto il Canavese. Martedì scorso, la sala stampa della Camera ha aperto le sue porte per far da cornice alla conferenza di presentazione della chiesa tardo gotica di San Giorgio in Valperga. L’iniziativa è stata organizzata dall’onorevole, Alessandro Giglio Vigna, presidente XIV commissione politiche dell’Unione Europea della Camera dei deputati. Gli interventi sono stati a cura dell’associazione Amici di San Giorgio in Valperga Ets. Alla presenza di Walter Sandretto e di Alessandro Giglio Vigna, il dottor Livio Frasca, presidente del sodalizio valperghese, ha colpito l’attenzione dei presenti con un dettagliato resoconto di 30 anni di vita associativa, tra studi, restauri, pubblicazioni. Il modo migliore per evidenziare come la chiesa sia un patrimonio culturale e artistico da valorizzare e tutelare.

L’ingegnere e storico, Piero Vacca Cavalotto, ha raccontato la chiesa di san Giorgio tra storia, arte e fede, mentre l’architetto Francesco Fenoglio ha parlato del progetto di restauro degli apparati architettonici e artistici dell’edificio e dei beni ad essa collegati. «Quello fatto in questi anni con l’associazione Amici di San Giorgio in Valperga – commenta Sandretto – è un importante lavoro di sinergia. Tra gli obiettivi futuri c’è certamente la riqualificazione del sepolcreto, che è di proprietà comunale. Siamo onorati di aver potuto far conoscere questa realtà a Roma. Tra l’altro, alla conferenza era presente l’ambasciatore di Taiwan in Italia, che si è detta molto interessata ai nostri progetti, al Canavese e al Piemonte in generale».

Mercoledì, invece, l’aula della XIV commissione politiche dell’Unione Europea della Camera ha fatto da cornice ad un tavolo tecnico per approfondire l’importanza della collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine e associazioni di volontariato nella promozione della legalità. Si è parlato, in particolare, del Comune di Valperga che, in sinergia con l’associazione «Enzo D’Alessandro» e l’Arma dei carabinieri della provincia di Torino rappresenta un esempio virtuoso di impegno civico e comunitario nella promozione della cultura della legalità tra i giovani. Sono intervenuti l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, il sindaco valperghese, Walter Sandretto, Carmela Ciuro, presidente dell’associazione «Enzo D’Alessandro», il giornalista Mauro Michelotti e il generale Aldo Iacobelli, comandante del Comando Interregionale Podgora. All'evento ha partecipato anche la comandante della polizia locale di Cuorgnè, il commissario Linuccia Amore.

«Grazie al grande lavoro svolto da Carmela Ciuro e dalla figlia, Laura, dell’associazione “Enzo D’Alessandro” e alla collaborazione preziosa con l’Arma e in particolare con Manuel Grasso, comandante della compagnia dei carabinieri di Ivrea, e Gian Marco Altieri, comandante della stazione dei carabinieri di Cuorgnè, questo progetto è diventato un modello e un esempio a livello nazionale per quanto riguarda l’educazione alla legalità dei giovani. Questi due giorni di incontri istituzionali sono stati una bella ed importante esperienza. Ringraziamo il parlamentare, Alessandro Giglio Vigna, per l’opportunità che ci ha dato. Un grazie anche all’onorevole, Paola Ambrogio, che ci ha accolti in senato. E’ una soddisfazione vedere che Valperga e il Canavese sono conosciuti e apprezzati anche fuori dal nostro territorio».