
VALPERGA - Un salasso che si sta abbattendo su Comuni, famiglie e imprese. Da Nord a Sud del nostro Bel Paese sta facendo molto discutere il «caro bollette». La situazione di emergenza ha portato molti sindaci, tra cui il primo cittadino di Valperga, Walter Sandretto, ad una seria riflessione sui rischi connessi all'aumento dei costi di luce e gas per i Comuni, che avranno inevitabilmente conseguenze dirette sugli stessi cittadini. Per questo motivo, l’Ammministrazione valperghese ha deciso di aderire oggi, 10 febbraio 2022, ad una manifestazione di protesta simbolica, lanciata dal sindaco di Cento (Ferrara), promossa dall'Anci dell'Emilia Romagna e poi anche da quella nazionale: l'illuminazione di un edificio rappresentativo o di un luogo significativo per la comunità.
A Valperga dopo le 17 non verranno illuminati tre luoghi caratteristici come il campanile, il castello e il Santuario di Belmonte. «Si tratta di tre monumenti ed edifici simbolici della nostra comunità e di tutto il Canavese – spiega il sindaco Walter Sandretto – Vogliamo dare un segnale forte e importante con questo gesto simbolico. Questi aumenti mettono tutti in seria difficoltà. Gravano sulle istituzioni, ma soprattutto sui cittadini e sulle famiglie già provate dalla lunga pandemia».
«Speriamo – commenta il presidente dell'Anci , Antonio Decaro- che in questo modo si possa comprendere a quali rischi si va incontro se non si interverrà presto con un sostegno adeguato a coprire almeno tutti gli aumenti previsti in questi mesi. L'Anci stima per le amministrazioni comunali un aggravio di almeno 550 milioni di euro, su una spesa complessiva annua per l'energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro. Non vorremmo ritrovarci ancora una volta a dover scegliere tra salvaguardare gli equilibri di bilancio e erogare servizi ai cittadini».








