VALPERGA - Bilancio di previsione, Brunasso e il sindaco litigano a colpi di citazioni di Vasco Rossi

VALPERGA - Il bilancio di previsione 2024-2026, approvato in seconda battuta a fine dicembre 2023, continua a far discutere politicamente a Valperga. Dopo che il sindaco, Walter Sandretto, ha parafrasato un celebre ritornello di una canzone di Vasco Rossi («Eh già… Sembrava la fine del mondo. Ma siamo ancora qua») per difendersi dalle critiche del consigliere, Davide Brunasso, quest’ultimo è tornato all’attacco citando un altro pezzo del Komandante di Zocca: «Voglio trovare un senso a tante cose anche se tante cose un senso non ce l’ha».

«Non è mai successo nella storia del Comune di Valperga che il Consiglio non approvasse in seduta stessa il Bilancio di previsione. Grossolani e marchiani errori nella documentazione allegata che hanno costretto la Giunta a riapprovarli in fretta e furia – replica Davide Brunasso dai banchi dell’opposizione - Memoria corta del sindaco: martedì 19 dicembre non approva il bilancio, il 22 riportano in giunta i documenti per riapprovarli, sabato 23 convoca il Consiglio riparatore. Tutto ciò in sfregio a norme e regolamenti che prevedono che tutti gli atti relativi agli argomenti iscritti all’ordine del giorno, devono essere depositati presso la segreteria comunale almeno nei due giorni precedenti. Cosa che non è avvenuta. E sulla quale le minoranze si riservano ogni azione a tutela dei propri diritti. Diritti calpestati e non rispettati». 

«Sabato 23 invece di chiedere scusa e ringraziare la minoranza per aver sollevato la questione dei documenti scorretti ed evitato il peggio, sindaco e amministrazione vanno all’attacco con dichiarazioni che minacciano querele (non si sa bene per quale reato) pensando di intimorire e spaventare. Gli unici reati sono quelli che potevano essere ascritti al sindaco, all’assessore al bilancio e ai responsabili dei servizi. La nostra correttezza non è stata ripagata – conclude Davide Brunasso - Il sindaco non sopporta gli articoli sui giornali e le critiche. Ma la cosa più triste? Che sia stato riapprovato il bilancio contenente altri errori e su cui torneremo con apposite segnalazioni agli organi competenti e interrogazioni nei primi giorni dell’anno. Ma c’è qualcuno della giunta o dell’Amministrazione che legge la documentazione?!? Sindaco e giunta mensilmente percepiscono gli emolumenti pagati dai cittadini valperghesi che si meritano attenzione e rispetto. Perché tutta questa fretta di approvare il bilancio? Saranno mica proprio gli emolumenti la ragione? Perché neanche approvato il bilancio, la giunta, dieci giorni prima, il 13 dicembre, si è stabilita le proprie indennità mensili (al massimo consentito) ma senza bilancio approvato non possono essere pagati. Strane cose accadono a Valperga... Voglio trovare un senso a tante cose anche se tante cose un senso non ce l’ha».