BELMONTE - I boschi della riserva naturale distrutti dall'incendio: partono i lavori di recupero - FOTO

VALPERGA - Al via a Belmonte il recupero dei boschi devastati dall’incendio del marzo del 2019. L’Ente di Gestione dei Sacri Monti si è aggiudicato i fondi messi a disposizione dal Bando della Regione Piemonte per realizzare questo importante intervento che riguarda circa 30 ettari del versante sud del Sacro Monte di Belmonte.

In queste settimane, i lavori sono stati aggiudicati ad un raggruppamento temporaneo di imprese con capofila la Cooperativa Agriforest s.c. di Torino e mandatarie Ecosol s.c.s. di Torino e la ditta individuale Davide Cattarello di Canischio, per un importo complessivo pari a circa 170.000 Euro. Il restyling è in fase di attivazione e durerà per gran parte dell’estate. L’Ente di Gestione dei Sacri Monti intende concentrare le attività nei mesi di maggio e giugno, facendo convergere un importante numero di operatori forestali specializzati che verranno divisi in 4-5 squadre di intervento.

Le lavorazioni primaverili ed estive previste riguardano l’abbattimento degli alberi bruciati o pericolosi, con locale conservazione a gruppi nelle aree più povere di soggetti secchi, per diversificare le condizioni ecologiche utili alla rinnovazione. Con il legno tagliato verranno costruiti diffusi presidi superficiali anti-erosivi. Il materiale in eccesso verrà invece esboscato con verricelli forestali, canalette forestali ed elicottero, in modo da diminuire il pericolo di incendio. In autunno, con altri fondi, l’Ente intende dare avvio ad attività di rimboschimento grazie alla campagna di raccolta di ghiande effettuata l’anno precedente dai migliori roveri presenti all’interno della Riserva.

«E’ con grande piacere e soddisfazione - evidenzia l’architetto Diego Bertotti, consigliere dell’Ente di gestione dei Sacri Monti - che ha avvio la vera fase di messa in sicurezza e riqualificazione ambientale di una importante prima area boschiva percorsa dall’incendio del 2019. Un tassello molto importante nella complessiva azione di tutela e sviluppo  della Riserva Naturale del Sacro Monte di Belmonte, ancora di più oggi che a causa del perdurare della siccità  nella zona e’ altissimo il rischio di nuovi incendi. Chiedo in questa occasione a tutti i fruitori delle aree del Sacro Monte di tenere alta l’attenzione e la guardia contro possibili incendi ,al fine di coadiuvare l’importante  e silenziosa attività di controllo che le risorse dell’Ente mettono in campo ogni giorno. Ringrazio la Regione Piemonte per aver confermato la necessità di intervento e il dottor Aschieri, coordinatore del settore gestione del Territorio, oltre che a tutti i componenti dell’Ufficio gestione del territorio con sede a Cuorgne per l’importante risultato raggiunto».

I lavori interesseranno anche gran parte dei terreni limitrofi alla pedonale dei piloni del Rosario. Alcune aree interessate dal maquillage saranno pertanto chiuse al transito e fruizione. La direzione lavori intende circoscrivere l’interruzione della percorribilità della strada in modo mirato e limitato. Verrà interessata dal cantiere anche la pista forestale, detta tagliafuoco, coincidente con il sentiero 1, il sentiero CAI 423 ed il sentiero 3.