
L'intera vallata si mobilità per riavere l'ambulatorio pediatrico. In Valchiusella è partita la raccolta firme per convincere l'Asl To4 del Canavese a riattivare il servizio. Con l’arrivo della meritata pensione per la dottoressa Claudia Peretto, l’ambulatorio di Vistrorio, l’unico di tutta la valle, ha cessato l’attività a dicembre. E da allora non c’è stato verso di trovare una soluzione tampone: gli attuali pediatri in servizio nelle zone limitrofe hanno rifiutato il posto in Valchiusella.
Così bimbi e famiglie (circa 400 nei dodici Comuni della zona) sono stati dirottati dai medici di Banchette, Borgofranco d'Ivrea e Settimo Vittone. Inevitabili i disagi. «Sul sito del Ministero della Salute si legge che "sin dalla nascita ogni bambino deve avere il suo pediatra per poter accedere a tutti i servizi del Servizio sanitario nazionale" - dicono i cittadini promotori della petizione - a questo punto riteniamo che l’Asl To4 non possa sottrarsi alla necessità di riattivare il servizio pediatrico di Vistrorio».
I negozianti di tutta la valle si stanno occupando della raccolta firme. In Regione, invece, il consigliere Gian Luca Vignale ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore alla Sanità, Antonio Saitta.








