
Luciana Littizzetto, ieri sera, nel corso del suo intervento alla trasmissione di Fabio Fazio «Che tempo che fa», su Rai Tre, ha parlato ampiamente della decisione del sindaco di Favria, Serafino Ferrino, di opporsi a un'unione civile tra persone dello stesso sesso. Un caso nazionale che non è sfuggito alla comica originaria di Bosconero che, nel corso del suo intervento, ha chiesto al sindaco Ferrino di cambiare idea.
«Serafino Ferrino sembra il nome di un personaggio del fantabosco - ha esordito in diretta tv la Littizzetto - ha detto espressamente che lui non celebrerà il matrimonio di una coppia gay perchè è contro i suoi principi e non delegherà nessuno a sposarli. Che vadano da un'altra parte, magari ad Agliè che è lì vicino e ci hanno girato Elisa di Rivombrosa e magari sono più portati».
La Littizzetto ha parlato dell'impegno di Ferrino con le «sentinelle in piedi». «Io non ho niente con le sentinelle in piedi, l'importante è che non si mettano davanti a me al cinema, altrimenti non vedo niente. Per me potrebbero fare anche le sentinelle da sedute che è anche più comodo».
Poi l'appello a Ferrino: «Caro sindaco, ci siamo fatti un mazzo così per arrivare a questa legge sulle unioni civili. Le leggi dello Stato riguardano tutto lo stato, non mi risulta che Favria sia una regione a statuto speciale o una monarchia. Il sindaco non è il re di Favria. Ha presente quella fascia tricolore che mette di solito? Non vuol dire che l'hanno convocata in nazionale. Vuol dire che deve applicare le leggi e farle rispettare. Anche se non le condivide. Prenda la fascia, se la mette intorno agli occhi e poi sposa la coppia».
Il video completo con l'intervento della Littizzetto è disponibile su Rai Play.












