TURISMO - Valle Albergo Gran Paradiso: il progetto parte bene

L'affluenza di pubblico agli incontri conoscitivi del progetto di accoglienza dei turisti nelle case dei privati cittadini è andata oltre ogni aspettativa: ben 180 persone hanno partecipato agli incontri che si sono tenuti nei Comuni di: Alpette, Locana e Sparone-Ribordone. I relatori, oltre a ricevere parecchie domande di carattere tecnico-logistico, dai cittadini interessati, hanno anche raccolto numerose schede compilate per un numero considerevole di posti letto, circa 500. «Se nei prossimi mesi questa attività si concretizzerà, il patrimonio edilizio della valle potrà avere un nuovo aspetto, una nuova vita, un turismo che potrà dare un reddito alle nuove generazioni, una consapevolezza che la montagna piemontese è risorta anche socialmente», dice per l'Unione Montana Gran Paradiso, il presidente Silvio Varetto.

L’obiettivo è mettere in rete tutte le possibilità di accoglienza sul territorio, creando un sistema organizzato che informi il turista sulle ampie possibilità ricettive, non solo alberghiere, di questo angolo di Canavese. «Siamo partiti qualche anno fa da Alpette ma abbiamo deciso di estendere il progetto agli altri Comuni dell’Unione - dice il presidente dell’ente e sindaco di Alpette, Silvio Varetto - a regime l’idea è di incrementare le possibilità ricettive con i tanti immobili privati oggi non utilizzati e in questo modo favorendone la riqualificazione e l’utilizzo».

«Entrare nella mentalità di mettere a disposizione i propri alloggi non è facile – aggiunge il presidente dell’Unione montana – ma è un tentativo che dobbiamo fare. Per i nostri Comuni e anche per quelli vicini.