TRAVERSELLA - Torna la guardia medica turistica grazie a P.as.mil

Il Comune di Traversella per il quinto anno consecutivo realizzerà in co-progettazione con l’Associazione Pubblica Assistenza Milanese onlus dal 29 luglio al 15 agosto il servizio di Guardia Medica Turistica e Posto di Primo Intervento. L’Associazione Pubblica Assistenza Milanese, P.as.mil., e il Comune di Traversella annunciano per il quarto anno consecutivo la realizzazione del progetto di Posto di Primo Soccorso e Guardia Medica Turistica gratuito, fortemente voluto dal Sindaco Renza Colombatto nella comunità Traversellese.

P.as.mil. sarà presente in loco presso l’ambulatorio comunale garantendo sia supporto sanitario che psico-sociale, che nel contesto locale è assente in funzione del periodo turistico e che in questi anni è stato largamente apprezzato. Anche quest’anno si conferma un presidio ambulatoriale col supporto anche di una figura medica, che sarà completato per parte del periodo anche della presenza di un’ambulanza attrezzata al soccorso territoriale ed autorizzata al trasporto sanitario, a tal fine si è avviato un dialogo con la realtà di Anpas Piemonte e ovviamente dall’equipe di volontari delle regioni di Lombardia e Piemonte a garantire un supporto sia sanitario sia psico-sociale.

Si è avviato anche il dialogo col Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Spelelogico per realizzare anche quest’anno iniziative di formazione congiunte. È stata inoltre inviata una lettera ai Sindaci e ai Commissari dei Comuni Valligiani per proporre loro di aggregarsi al progetto per offrire il servizio non solo a Traversella, ma anche negli altri centri della Val Chiusella, l’auspicio è che i Sindaci confermino l’intenzione data nella riunione del 17 novembre 2018 di aderire all’iniziativa e offrire anche negli altri paesi il servizio, realizzando così un’iniziativa per tutti i residenti e i turisti, facendo uscire questa esperienza di successo dalla realtà traversellese.

A tal fine è stato richiesto anche al Prefetto di arrivare a siglare un protocollo d’intesa, per dimostrare che un servizio realizzato in modo unitario da tutti i comuni della valle possa essere la base per lo sviluppo di un servizio stabile in futuro.

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