CANAVESE - I sindaci del territorio con don Luigi Ciotti in vista del 21 marzo - FOTO

TORINO - Emozione nell'aula del Consiglio metropolitano, gremita di sindaci oggi, martedì 24 febbraio 2026, per ascoltare le parole di don Luigi Ciotti fondatore di Libera Piemonte che ha ricostruito la storia della nascita del 21 marzo, giornata in ricordo delle vittime di tutte le mafie.

«Sono emozionato di incontrarvi», ha detto don Ciotti rivolgendosi alle decine di amministratori, ricordando come Libera e il 21 marzo nascano dal suo rapporto con Giovanni Falcone. Poi ha parlato dell’allarme per la moltiplicazione delle droghe, dei disturbi dell’alimentazione, dei suicidi e delle dipendenze dal gioco d’azzardo e dal Web, ha ricordato le parole di don Sturzo quando diceva che la mafia sarebbe risalita a nord e oltre le Alpi, constatando quanto puntualmente si sia avverata la profezia.

«Tutte le vittime hanno un nome e il diritto di essere chiamati con il loro nome. Da lì nasce la giornata della memoria e dell’impegno, una giornata che abbraccia tutti e il loro dolore», ha detto don Ciotti invitando i sindaci a mobilitarsi per essere tutti insieme il 21 marzo a Torino. Numerosi gli amministratori del Canavese presenti: da Castellamonte a Pertusio, da Strambino a Bollengo, fino a Ciriè e Chivasso (per citarne alcuni). Tutti uniti dalla volontà di ribadire l'impegno per la legalità.