TORINO-CERES - «Servono più treni anche nel periodo estivo»

«La stazione di Ciriè deve essere la porta di ingresso delle Valli di Lanzo e il retroporto dell’aeroporto Sandro Pertini di Caselle: in questo modo si potrà ridare dignità ad una linea storica, fondamentale per il rilancio dell’intero territorio». Questo il pensiero della presidente della commissione regionale Trasporti, Nadia Conticelli (Pd), dopo la conferenza stampa di lunedì a Ciriè.

«La soppressione del passaggio a livello di via Torino, grazie allo stanziamento di 5 milioni di euro da parte della Regione – evidenzia Conticelli – andrà a modificare notevolmente la viabilità attorno alla stazione, oltre che all’ingresso in città per chi arriva da sud. Un’opera fondamentale, soprattutto in prospettiva: tra poco più di due anni saranno terminati i lavori per l’innesto della SfmA nel Passante e bisognerà avere quindi il coraggio di guardare avanti, trasformando Ciriè in una stazione-porta del nuovo sistema ferroviario metropolitano. I treni dovranno arrivare qui e non fermarsi all’aeroporto, con una frequenza di un treno ogni quindici minuti nelle ore di punta: soltanto in questo modo il trasporto pubblico potrà essere appetibile non soltanto dai pendolari, ma anche dai turisti che vorranno raggiungere le Valli di Lanzo».

«Il rilancio del tratto montano della ferrovia Torino-Ceres dev’essere una priorità: le Valli di Lanzo non possono fare a meno di un servizio pubblico così importante, soprattutto nel periodo estivo», dice invece la consigliera regionale Celestina Olivetti. Fino all’inizio del nuovo anno scolastico, infatti, i treni nel tratto tra Germagnano e Ceres saranno sostituiti da autobus. «Nei prossimi giorni sarà convocato un incontro con l’Agenzia della Mobilità Piemontese, la Regione, Gtt e le Amministrazioni comunali del nostro territorio – prosegue la consigliera regionale – per definire insieme il servizio sperimentale in questi mesi estivi, soprattutto nel fine settimana e in occasione delle manifestazioni che caratterizzano i nostri paesi».