
Da lunedì tornano a correre i treni su gran parte della Torino-Ceres, la ferrovia di Gtt che, da Torino Dora, collega Borgaro, Caselle, l'aeroporto Sandri Pertini, Ciriè e le valli di Lanzo. «È certamente una buona notizia che Gtt, su spinta della Regione, abbia ripristinato la linea ferroviaria Torino-Ceres nei tempi previsti e annunciati a maggio. Si danno così risposte concrete a cittadini, alle comunità, ai tanti pendolari e agli studenti che riprendono le loro attività dopo la pausa estiva». Così la consigliera regionale Nadia Conticelli, presidente della Commissione Trasporti a Palazzo Lascaris, commenta la riattivazione della linea ferroviaria tra Ciriè e Germagnano e - dall'11 settembre - anche da Germagnano a Ceres.
«È stato decisivo l'incontro avuto con i Sindaci dei Comuni delle Valli di Lanzo, con la Presidente dell'Unione montana di Comuni e con l'Assessore Balocco oltre all'Agenzia regionale per la Mobilità - spiega Conticelli - Ho voluto quell'appuntamento, ospitato in Uncem, per fare il punto sulle necessità, a partire dalla riattivazione della linea con l'inizio della scuola e dalla questione della bigliettazione a bordo senza sovraprezzo, visto che alcune stazioni ferroviarie sono senza un presidio. Questi due obiettivi, grazie al confronto e all'impegno della Regione, dell'Assessorato e della Commissione che presiedo, sono stati raggiunti».
Il lavoro per valorizzare la linea Gtt Torino-Ceres, tra le più antiche in Italia, prosegue. «Dovremo con i Sindaci e l'Assessore Balocco rivederci a settembre - evidenzia Nadia Conticelli - per analizzare flussi e opportunità di crescita. Mi riferisco alla volontà comune, della Regione e degli Enti locali, di rendere quella linea operativa 365 giorni l'anno, potenziandola nei mesi estivi quale vettore di sviluppo turistico e di nuovi flussi per le montagne più vicine a Torino».








