
STRAMBINO - Domenica 23 maggio è stata la giornata di raccolta dei rifiuti del fiume Po, la più grande pulizia mai realizzata lungo il fiume Po, partendo dalle origini in Piemonte, percorrendo la Lombardia e terminando tra Emilia Romagna e Veneto nel Delta.
L'inziativa è stata ideata da Plastic Free, un’associazione di volontariato nata nel 2019, che ad oggi con oltre 900 referenti in tutt’Italia, si posiziona come la più importante e concreta associazione in questa tematica. L'evento ha registrato più di 50 appuntamenti di raccolta in contemporanea e più di 10.000 volontari, che hanno collaborato insieme per rendere il mondo più pulito e per sensibilizzare sull'importanza di ridurre l'uso della plastica.
I Comuni canavesani di Ivrea e Strambino, coordinati da SCS (la Società Canavesana sei Servizi), hanno aderito al progetto di Plastic Free per bonificare le rive del fiume Dora fino al confine con il Comune di Banchette e le rive del Chiusella in corrispondenza della frazione Cerone. Hanno partecipato alla raccolta più di 85 famiglie e sono stati raccolti complessivamente, nei due Comuni, una quarantina di sacchi di rifiuti per lo più indifferenziati e, soprattutto nella zona di Strambino, inerti (ceramica, sanitari, lavandini), materassi, lavatrici e latte di vernice che verranno poi conferite nel centro di raccolta.
«I volontari hanno dimostrato non solo grande attenzione e cura nel ripulire le zone interessate - commenta il direttore generale SCS Andrea Grigolon – ma anche nel cercare di recuperare i materiali raccolti per fare, laddove possibile, una raccolta differenziata di qualità soprattutto per plastica e vetro, inserendo nelle campane disponibili nell’area solo gli imballaggi e lasciando nell’indifferenziato esclusivamente i rifiuti effettivamente non più recuperabili. Non possiamo che ringraziarli per la grande collaborazione e scrupolosità nel mettersi a disposizione della collettività». (ETB)














