SMAT - Vincono i Comuni del Canavese: sconfitta la linea di Torino
L'unione fa la forza: i piccoli Comuni della provincia danno una sonora lezione alla Città di Torino. Una volta tanto, anche i Comuni del Canavese hanno mostrato compattezza, risultando decisivi nel voto finale. Stiamo parlando dell'assemblea della Smat: il Comune di Torino, insieme alle amministrazioni della prima cintura, ha proposto di utilizzare l'avanzo di riserva dell'azienda per sanare il bilancio della città. 
 
«I medi e piccoli Comuni si sono fin da subito dichiarati contrari, portando le giuste motivazioni, chiedendo che l'utile venisse utilizzato per altri scopi, meno Torinocentrici e in particolare a favore delle fasce più deboli», dice in merito il sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno. Il tentativo di mediazione del Comune di Torino e del sindaco Chiara Appendino, alla fine, non ha sortito effetto. 
 
Torino esce così sconfitta dalla battaglia sull’acqua: l'assemblea di Smat, dove siedono i 296 soci dell'azienda che gestisce la rete idrica di tutta la provincia (e tra questi i sindaci di 293 Comuni), ha votato contro la città capoluogo: 30 i Si, 4 gli astenuti e ben 77 i No. Quorum fissato a 40 voti favorevoli. Richiesta bocciata: la Appendino dovrà trovare altrove i sei milioni di euro già messi a bilancio dalla giunta Fassino per far quadrare i conti.