
IVREA - Parte da Ivrea la mobilitazione del Canavese contro la possibile realizzazione di un deposito per le scorie nucleari nella zona di Caluso, Mazzè e Rondissone. Il Governo ha reso pubblica la CNAPI, La Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee alla localizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. Tra le 67 zone individuate come “aree potenzialmente idonee” figurano i comuni di Caluso, Mazzè e Rondissone che oltre tutto rientrano tra le 12 di Classe 1, ovvero tra le ubicazioni da preferirsi.
Per questo in Consiglio comunale a Ivrea approda un ordine del giorno del gruppo Lega e del Consigliere Pierfranco Lodesani del Gruppo Civico Cambiamo Insieme, contro l'inserimento del Canavese nella lista. «La creazione di un sito di stoccaggio di rifiuti nucleari in un simile territorio agricolo d’eccellenza è inaccettabile perché getterebbe un’ulteriore ombra d’incertezza sul futuro aggiungendosi ad altre criticità. Peraltro la presenza di “produzioni agricole di particolare qualità e tipicità” compare tra i fattori da tenere in considerazione nell’individuazione delle aree potenzialmente idonee e nella loro classificazione», si legge nell'ordine del giorno che sarà vagliato dal prossimo Consiglio comunale.
«Ci opponiamo dunque nettamente a questa scelta unilaterale e centralista e chiediamo con forza al Governo di invitare la società pubblica, SOGIN, a modificare la CNAPI e a rimuovere da essa il Canavese e nel dettaglio i Comuni di Caluso, Rondissone e Mazzè».








