SCORIE NUCLEARI IN CANAVESE - Arriva in Parlamento la mozione per dire «No» al sito di Caluso, Mazzè e Rondissone

CALUSO - Lunedi 25 gennaio 2021, alla Camera dei Deputati, verrà discussa la mozione Molinari sul deposito nazionale dei rifiuti nucleari. La mozione mira ad eliminare dall'elenco dei possibili siti di stoccaggio del materiale nucleare i territori con propensione agricola, alle produzioni di eccellenza, territori che insistono su aree riconosciute a livello nazionale e internazionale e territori con turismo slow. Una mozione scritta chiaramente pensando alle realtà piemontesi coinvolte.

Il deputato canavesano della Lega, Alessandro Giglio Vigna, sarà uno degli iscritti a parlare durante la discussione in aula: «Sono stato il primo parlamentare canavesano ad espormi per il No al sito nelle "Terre dell'Erbaluce", sarà un onore rappresentare in questo importante dibattito il Canavese e portare la voce sia di quei territori piemontesi che hanno detto No e anche di quei territori piemontesi che hanno detto Sì ma che sono stati esclusi dall'elenco. Nel mio intervento chiaramente porterò in modo particolare la questione canavesana, parlare di nucleare nelle "Terre dell'Erbaluce" è una assurdità come sarebbe assurdo parlare di nucleare in Franciacorta, in Valpolicella o nel Chianti».

Martedì inizierà invece la discussione in Consiglio Regionale dove verranno discussi due ordini del giorno sul tema. L'ordine del giorno a prima firma del consigliere regionale della Lega, Andrea Cane, e l'ordine del giorno a prima firma del collega, sempre della Lega, Gavazza. 

Intanto diversi Comuni del Canavese hanno approvato ordini del giorno contro il sito di Caluso-Mazzè-Rondissone. L'ultimo Castellamonte: «Ci pare assurdo - commenta il vicesegretario della Lega di Castellamonte, Daniele Goglio - che il Governo possa inserire nelle zone idonee ad accogliere scorie nucleari una terra espressione di un vino d'eccellenza che ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di origine controllata e garantita con Decreto dell'8 ottobre 2010».