SCORIE NUCLEARI IN CANAVESE - Ancora nessuna risposta definitiva dalla Sogin

CALUSO - La Città Metropolitana di Torino intende ulteriormente sollecitare alla Sogin spa una risposta alle osservazioni alla proposta della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee e al progetto preliminare per la collocazione del deposito unico nazionale delle scorie nucleari.

L’Ente di area vasta convocherà nei prossimi giorni un videoincontro con i parlamentari piemontesi e con i vertici dell’amministrazione regionale, al termine del quale si terrà una conferenza stampa, per illustrare le ulteriori iniziative volte ad ottenere in tempi certi una risposta alle centinaia di pagine di osservazioni tecniche presentate alla Sogin, che, al momento, non ha consegnato agli Enti locali interessati una serie di documenti tecnici citati nella Carta.

«Il timore è che la mancata risposta alle osservazioni sia indicativa del fatto che la scelta del sito in cui collocare il deposito unico nazionale sia già stata fatta», fanno sapere dalla Città metropolitana di Torino. Tra i siti indicati c'era anche un'area tra Caluso, Mazze e Rondissone. Un'opzione contro la quale, oltre ai Comuni, anche gli altri enti superiori come Regione e Città metropolitana si sono già espressi.