SCARMAGNO - La Gigafactory Stellantis lontano da Torino: buone notizie per Italvolt nell'ex comprensorio Olivetti

SCARMAGNO - La Gigafactory Stellantis si farà lontano da Torino: una buona (indiretta) notizia per Italvolt, l'azienda che dovrebbe realizzare un analogo stabilimento da 4000 posti di lavoro nell'ex comprensorio Olivetti di Scarmagno. Non ci sarà nessun «doppione» in provincia di Torino. «Il territorio ha bisogno di nuovi investimenti imprenditoriali dall’estero – dichiara il consigliere regionale della Lega, Andrea Cane – è quindi necessaria un’inversione di tendenza e la Regione Piemonte è rimasta aperta e disponibile alle varie progettualità relative alle Gigafactory per le batterie. L’opzione Italvolt, che abbiamo seguito ed agevolato fin dalla sua presentazione, oggi dimostra che la scelta di non chiudersi alle opportunità è vincente per i piemontesi». 

Cane, in questi ultimi giorni, ha colto l’occasione per fare il punto della situazione con i vertici di Italvolt i quali stanno concludendo gli accordi con il technology provider per il fast charging e standard lithium ion. Anche sul fronte dell’acquisizione del terreno il percorso continua e alla fine di luglio ci dovrebbe essere un ulteriore passo avanti con il versamento di un deposito alla proprietà. «Il progetto definitivo allo Sportello Unico per le Attività Produttive sarà invece depositato nel tardo autunno, per poter inoltrare la richiesta dei permessi necessari entro la fine dell’anno - aggiunge il consigliere regionale - si delinea quindi, con Italvolt a Scarmagno, la possibilità di scrivere altri capitoli della storia industriale dell’auto con competenze e coraggio che alla nostra Regione certamente non mancano».