SCARMAGNO - Il Consiglio dice sì al nuovo Piano regolatore: buone notizie anche per la gigafactory

SCARMAGNO - Habemus Prg. A Scarmagno il consiglio comunale ha approvato nei giorni scorsi un nuovo Piano regolatore generale. Il nuovo documento urbanistico, adottato dopo anni di attesa, può essere il primo cruciale passo per portare la società Italvolt a realizzare l’insediamento e la produzione di batterie a ioni di litio sul territorio. Si tratta di un insediamento produttivo annunciato nei mesi scorsi e destinato a concretizzarsi nel comprensorio ex Olivetti.

Il documento urbanistico diventerà esecutivo non appena sarà pubblicata la seconda variante sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte. Quest'ultima, tra l'altro, ha chiesto la cancellazione dell’area di insediamento residenziale del capoluogo. E' un passaggio chiave. Inoltre, fanno sapere dal Consiglio, il piano regolatore ha già recepito alcune novità: l’altezza dei capannoni già esistenti e delle eventuali nuove costruzioni sarà incrementata di 3 metri, per arrivare ad un’altezza di 15 metri. Sono novità che potrebbero favorire la gigafactory. L’area del Comprensorio ex Olivetti di Scarmagno potrebbe diventare così la nuova sede della società Italvolt, anche se il piano potrebbe essere oggetto di alcune modifiche. Italvolt si era già precedentemente impegnata ad acquistare questa area industriale. Pininfarina si sta occupando della progettazione dell’impianto. Piccoli grandi step per centrare un obiettivo comune: portare la gigafactory di Italvolt sul territorio. (C.R.)