SCARMAGNO - 4000 posti lavoro nella fabbrica delle batterie: «Lars Calstrom pronto a far rivivere il sogno industriale olivettiano»

SCARMAGNO - Alla presenza del governatore regionale Alberto Cirio, ieri Lars Calstrom, Ceo di Italvolt, ha confermato che il business plan della nuova mega fabbrica di batterie e pronto. Ora viene il bello: trovare i finanziatori. Andrea Cane, consigliere regionale della Lega: «Oggi abbiamo evidenziato il Canavese del presente e del futuro. Lars Calstrom è pronto a far rivivere il sogno industriale olivettiano. Ho voluto questa giornata per alimentare un sogno che il Canavese merita di portare avanti nella realtà. Dall’industria, allo sport, alla formazione, al turismo abbiamo mostrato una terra che produce e innova, che valorizza la storia che possiede, mettendola a fattor comune per costruire il futuro».

«Oggi proprio nella Giornata Mondiale della Terra – si è unito nelle dichiarazioni Lars Calstrom imprenditore che potrebbe far nascere la Gigafactory Italvolt - abbiamo avuto il grande onore della visita del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio presso il sito industriale Olivetti in Scarmagno, che abbiamo individuato come sede. Ci ha fatto piacere presentare alcuni estratti del business plan di fronte al territorio in cui il progetto si realizzerà, personalmente traggo nuovo stimolo dal messaggio del Presidente della Regione Piemonte, dai rappresentanti dell’istituzione regionale e di Confindustria Canavese che ci stanno accompagnando in questa impresa».

La Gigafactory di Italvolt rappresenta un'occasione unica per il Canavese. Per la mole di investimenti, ovvio, ma anche per i previsti 4000 posti di lavoro che salirebbero a 15mila considerato tutto l'indotto. Ottanta aziende del Canavese si sono già fatte avanti per collaborare con Italvolt alla costruzione della filiera locale.