SAN MAURIZIO - Il successo di «San Maurizio Saturdays» su Zoom

SAN MAURIZIO CANAVESE - C'è un cielo speciale in ogni stanza e nella fantasia di ciascuno dei giovanissimi sanmauriziesi coinvolti in SMS San Maurizio Saturdays, il progetto che il Comune di San Maurizio Canavese dedica da due anni alle ragazze e ai ragazzi del paese avvalendosi delle competenze dell'associazione torinese “Area G Volontari”. Tanti cieli e tante emozioni che i nostri piccoli ma attivi concittadini hanno tradotto in fantastici colori disegnando altrettante tessere di un mosaico. Un abbraccio ideale e una preziosa iniezione di fiducia che ci viene regalata in questo primo giorno della cosiddetta fase 2 dopo un periodo in cui i nostri ragazzi hanno saputo fare di necessità virtù.

A causa della pandemia, infatti, sono stati sospesi gli incontri mensili del sabato a Casa Marchini Ramello con i laboratori e le occasioni di confronto e divertimento offerte da SMS San Maurizio Saturdays, ma le volontarie di "Area G", in accordo con il Comune, non sono rimaste a guardare e hanno organizzato con successo, nel mese di aprile, tre incontri virtuali via Zoom con i giovanissimi sanmauriziesi. L'obiettivo era mantenere i contatti e non perdere la continuità del gruppo creatosi in più di un anno di attività. Durante i tre appuntamenti online i ragazzi sono stati coinvolti in giochi interattivi, dal torneo di Taboo alla sfida a Pictionary per concludere con un'esilarante gara ai mimi. Al termine dei tre incontri le ragazze e i ragazzi hanno disegnato un "tassello" sul tema "Il cielo nella mia stanza". E, come potete vedere dall'immagine, c'è davvero un mondo fantastico nella stanza – e nel cuore – di ciascuno di loro.

«È stata un'iniziativa preziosa per i nostri ragazzi – commenta Giulia Gobetto – consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili – e ringraziamo le volontarie di "Area G" per l'idea, l'impegno e la capacità di coinvolgere i giovanissimi in qualsiasi circostanza. Era importante mandare un segno alle ragazze e ai ragazzi di San Maurizio in un momento così difficile per tutti e in cui le loro esigenze rischiavano di essere trascurate, come se non contassero nella paura generale e di fronte alle disposizioni per contrastare la pandemia. Un segno che dobbiamo continuare a mandare tutti insieme, per essere vicini a loro in un'età così delicata. È stato bello vederli in video e divertirci con loro, ma naturalmente non vediamo l'ora di tornare a incontrarli per le strade non appena sarà possibile. Perché a tutto si può rimediare e ci si può abituare, ma senza le risate, gli scherzi e i giochi dei ragazzi nei
giardini e nella piazze il nostro paese non può essere lo stesso».