SAN MAURIZIO CANAVESE - La chiesa si illumina di giallo e blu
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SAN MAURIZIO CANAVESE - Anche la comunità di San Maurizio Canavese manifesta la propria solidarietà al popolo ucraino e un netto rifiuto di tutte le guerre. Lo fa con gesti simbolici, naturalmente. Si tratta di segnali pur sempre importanti, soprattutto se uniti a quelli che arrivano dalle altre comunità del territorio canavesano e dalle città di tutta Italia.

Lunedì 28 febbraio 2022 il Comune ha significativamente ammainato la propria bandiera da uno dei quatto pennoni all'ingresso dei giardini del municipio per lasciare posto, accanto alla bandiera dell'Unione Europea, al vessillo giallo-blu dell'Ucraina. Contemporaneamente, al balcone che sovrasta l'ingresso è stata affissa la bandiera arcobaleno della pace. Inoltre, il monumento più importante della cittadina, l'antica chiesa plebana (che tutti conoscono come «chiesa vecchia del cimitero») è stato illuminato di giallo-blu, i colori della bandiera ucraina.

«L'avevamo annunciato ieri, postando le immagini della bandiera giallo-blu issata all'ingresso dei giardini del municipio e della bandiera della pace affissa al balcone di Palazzo Bianco in segno di solidarietà al popolo ucraino. Al calare del sole, anche la nostra amata "Chiesa Vecchia" ha offerto la sua antica facciata per dire no alla guerra - spiegano dal Comune - Ricordiamo che in questa prima fase concitata – per non rischiare di disperdere le energie e le risorse in rivoli difficilmente controllabili – è consigliabile affidare le proprie donazioni a sostegno del popolo ucraino alle realtà che hanno l'esperienza e la capacità di muoversi in modo più rapido ed efficace. Fra queste, abbiamo segnalato il Sermig di Torino, che si è attivato tempestivamente con l'iniziativa “Uniti per l'Ucraina” e che ci invita a donare alimentari e coperte (il punto di raccolta a noi più vicino è l'Arsenale della Pace di piazza Borgo Dora 61 a Torino) per sostenere i primi profughi ucraini in arrivo in Romania. Naturalmente vi terremo aggiornati qualora dovessero esserci segnalati nuovi o più vicini punti di raccolta».